Skip to main content

Week end 28-29 marzo a Firenze e in Toscana: Half Marathon, spettacoli, eventi

Il Teatro del Maggio, dove sabato 28 alle 20 dirige Tomáš Netopil

FIRENZE – Non pochi gli eventi dell’ultimo fine settimana di marzo 2026a Firenze e in Toscana. Domenica 29 torna la Half Marathon Firenze, con partenza alle 9 dal lungarno della Zecca (alle 9) e arrivo in piazza Santa Croce. Fino alle 8 il servizio di Autolinee Toscane, che è mobility partner dell’evento, sarà regolare, poi fino alle 13 ci saranno deviazioni temporanee sulle linee che interessano o incrociano il percorso della gara e dalle 8.30 divieti di transito sul percorso: lungarno della Zecca Vecchia, lungarno Pecori Giraldi, Ponte a San Niccolò, piazza Ferrucci, lungarno Cellini, piazza Poggi, lungarno Serristori, Ponte alle Grazie, via dei Benci, via dei Neri, via della Ninna, piazza della Signoria, via dei Calzaiuoli, piazza del Duomo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via degli Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni, Borgo Ognissanti, piazza d’Ognissanti, via Montebello, via Curtatone, Il Prato, via Magenta, via Montebello, via Curtatone, lungarno Vespucci, Ponte alla Carraia, lungarno Soderini, lungarno Santa Rosa, via della Fonderia, via Cavallotti, via Pisana, Borgo San Frediano, via dei Serragli, piazza della Calza, via Romana, piazza di San Felice, via Maggio, piazza dei Frescobaldi, Ponte Santa Trinita, lungarno degli Acciaoli, piazza del Pesce, lungarno degli Archibusieri, lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, piazza dei Giudici, lungarno Diaz, via dei Benci, via dei Neri, via della Ninna, piazza della Signoria,, via dei Calzaioli, piazza del Duomo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via degli Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni, Borgo Ognissanti, piazza Ognissanti, via Montebello, via Curtatone, Il Prato, via Magenta, via Montebello, via Curtatone, lungarno Vespucci, Ponte alla Carraia, lungarno Soderini, lungarno Santa Rosa, via della Fonderia, via dei Serragli, piazza della Calza, via Romana, piazza San Felice, via Maggio, piazza dei Frescobaldi, Ponte Santa Trinita, lungarno degli Acciaoli, piazza del Pesce, lungarno degli Archibusieri, lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, piazza dei Giudici, lungarno Diaz, via dei Benci, Corso dei Tintori, via Magliabechi, largo San Francesco d’Assisi, piazza Santa Croce (arrivo).

Per festeggiare il Capodanno Fiorentino, dal 21 al 29 marzo torna la Settimana del Fiorentino; sabato 28 e domenica 29 dalle 10 alle 19 in piazza Santa Maria Novella sarà allestito un mercato, con l’esposizione di oltre 30 operatori del settore dell’artigianato, dell’artigianato artistico fiorentino, del commercio e dell’enogastronomia. La società Assi Giglio Rosso di Firenze ospita sabato 28 dalle 12 sul prato del viale Michelangelo, il “Memorial Alessandro Dei”: un torneo triangolare di Calcio storico dedicato allo storico capitano degli Azzurri. Ore 15 Esibizione dei Bandierai degli Uffizi: il corteo entrerà nel campo di gara e si schiererà per il saluto alla voce e la consegna di omaggi alla Famiglia Dei. Ore 15.30 Inizio triangolare le partite della durata di 25 minuti Prima partita: Veterani vs Amici di Alessandro; Seconda partita: Amici di Alessandro vs Pompieri; Terza partita: Veterani vs Pompieri (in caso di parità di punteggio varrà il numero delle cacce segnate).

Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) sabato 28 alle 20 Attesissimo, sabato 28 marzo alle 20, nella Sala Grande del Teatro del Maggio, torna sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Tomáš Netopil, che manca dal 2012, per l’esecuzione integrale di Má vlast (La mia patria) di Bedřich Smetana. Netopil è stato direttore ospite principale della Filarmonica Ceca dal 2018 al 2024; la sua stretta collaborazione con l’orchestra è proseguita anche nella scorsa stagione con i concerti di capodanno trasmessi in televisione e con esibizioni ai festival di Litomyšl e Kissinger Sommer. Ci si può dunque aspettare una grande esecuzione di Má vlast, ciclo di sei poemi sinfonici composto tra il 1874 e il 1879 e concepito come un grande affresco musicale della Boemia. Biglietti da 15 a 70 euro, in vendita anche sul sito del Maggio Sempre sabato 28 alle 17 in auditorium La danza delle maschere, riduzione per ragazzi a cura di Venti lucenti dell’opera di Verdi Un ballo in maschera; regia Manu Lalli, arrangiamento Luca Logi, Ensemble orchestrale dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Pietro Mazzetti; dettagli e biglietti https://www.maggiofiorentino.com/events/la-danza-delle-maschere

Sabato 28 alle 21 Giorgia è in concerto al Nelson Mandela Forum (Piazza Berlinguer); pochi biglietti rimasti; prevendite TicketOne.

Sabato 28 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) Bruce Liu conclude i recital pianistici in programma nella Stagione 2025/2026 degli Amici della Musica con musiche di Beethoven, Chopin, Ligeti, Liszt e Ravel, Debussy e Mompou. Vincitore del Primo Premio al 18° Concorso Pianistico Internazionale Chopin 2021 a Varsavia, si è affermato come uno dei pianisti più avvincenti della sua generazione. Domenica 29 alle 19 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) Veronika Eberle al violino e Dénes Várjon al pianoforte eseguiranno la Sonata n. 9 in la magg. op.47 “a Kreutzer” di Beethoven, la Rapsodia n. 1 in si min. op. 79 di Bartók e la Sonata in la magg. di Franck. Biglietti da 5 a 25 euro, www.amicimusicafirenze.it 

Un po’ concerto, un po’ cabaret, tutto segnato dalla verve comica di Nino Frassica, che porta con sé la Los Plaggers Band sabato 28 alle 21 al Teatro Cartiere Carrara (via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro). Il titolo dello spettacolo, “Tour 2000 – 3000”, è tutto un programma. Nino Frassica rileggerà oltre cento brani della musica italiana e internazionale, trasformandoli in perle di comicità: da “Cacao Meravigliao” a “Grazie dei fiori bis”, da “Mamma mia dammi cento lire” fino a celebri sigle della TV come “Portobello” e “Tuca tuca”, ogni canzone verrà smontata e ricomposta alla maniera di Frassica, in un’irresistibile parodia del nostro immaginario musicale collettivo: è così che “Campagna” diventa “Voglio andare a vivere con i cugini di campagna”. I biglietti (posti numerati da 35 a 55 euro), sono disponibili online su www.ticketone.it, sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804).

Sabato 28 alle 21 al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) “Sempre fiori, mai un fioraio. Omaggio a Paolo Poli”: Pino Strabioli porta i ricordi, gli aneddoti e le visioni di un genio assoluto che ha attraversato il Novecento con la leggerezza di una piuma e l’acume di un filosofo; un omaggio fatto da chi Poli lo ha conosciuto e amato profondamente. Biglietti https://www.teatropuccini.it/pino-strabioli/

Domenica 29 alle 10.30 nella stagione “Careggi in Musica” a cura di A.Gi.Mus. Firenze sarà protagonista il pianista Carlo Palese, con un recital dal titolo “Round Trip – Tra passato e presente”, un percorso tra i secoli con musiche di Ligeti, Frescobaldi, Glass, Skrjabin. Il concerto si terrà nell’Aula Magna del nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Firenze, ingresso libero). 

Ultimi giorni al cinema La Compagnia (via Cavour 50r) della 24ª edizione del Florence Korea Film Fest; programma completo su www.koreafilmfest.com

Aperto al Giardino di Boboli fino al 10 maggio il giardino ‘segreto’ delle camelie, ordinariamente chiuso al pubblico; accessibile il sabato e la domenica, con visite accompagnate dal personale del parco, per gruppi di massimo 25 persone. In epoca medicea era strettamente riservato ad alcuni componenti della famiglia granducale. Alla fine del Settecento fu destinato alla coltivazione delle camelie, in linea con la moda del tempo. Nel giardino prevale la specie Camellia japonica, con una collezione di 49 esemplari appartenenti a 37 varietà. Alcune si distinguono per dimensioni e colori, tra cui una “splendida” ‘Candidissima, risalente al 1830. Le visite sono incluse nel biglietto di ingresso al Giardino di Boboli. Per i gruppi è obbligatoria la prenotazione, con possibilità di visita accompagnata dalla propria guida turistica. 

Sabato 28 e domenica 29 dalle 9 alle 20 al Giardino Corsini (ingresso da via della Scala 115) Firenze Flower Show 2026 con molte attività collaterali; info e biglietti https://www.firenzeflowershow.com/

Alle Cascine, in viale Lincoln e Piazzale Kennedy, domenica 22 dalle 8 alle 20 fiera quaresimale.

Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile.

Fino al 29 marzo 2026 appuntamento con la collezione d’arte della Fondazione CR Firenze che riapre le porte al pubblico con il programma “In Collezione – Un percorso d’arte tra il XIII e il XIX secolo”. Due fine settimana al mese la Fondazione offre visite guidate gratuite nella sede di via Bufalini 6 a Firenze. Capolavori di Giotto, Filippino Lippi, Giorgio Vasari, Giovanni Fattori, Primo Conti e altri maestri dell’arte italiana; visite tematiche “Com’era Firenze?”, un affascinante viaggio nel tempo che confronta le vedute ottocentesche della città presenti in Collezione con fotografie contemporanee, e “Affari di famiglia”, un percorso speciale dedicato alle grandi famiglie  fiorentine. Per informazioni su prenotazioni e orari: fondazionecrfirenze.it/progetti/in-collezione/

Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei  laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma fino al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione.

Domenica 29 alle 21.15 al Teatro Aurora di Scandicci (via San Bartolo in Tuto, 1, accesso lato bar, tel. 055 740677), Paolo Kessisoglu porta in scena Sfidati di me, uno spettacolo diretto da Gioele Dix, scritto da Paolo Kessisoglu con Giorgio Terruzzi. Si tratta dell’appuntamento conclusivo dell’edizione 2026 di AURORADISERA, la rassegna frutto della collaborazione tra la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Scandicci. Il tema è attuale e trasversale: riguarda la complicata comunicazione che spesso allontana genitori e figli. Il finale è sorprendente e politicamente scorretto. Apertura della cassa la sera degli spettacoli ore 19.30, biglietti € 17 intero € 14 ridotto (possessori Carta dello Spettatore FTS, over 65, soci Coop, soci Arci, soci Acli) € 8 possessori carta Studente della Toscana, Biglietto futuro under 30 in collaborazione con Unicoop Firenze

Al Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni 18) sabato 28 alle 21.15 Tutti i libri del mondo (o quasi) in 90 minuti di Reed Martin e Austin Tichenor, diretto e interpretato da Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci, Lorenzo Degl’Innocenti, traduzione e adattamento di Fabio Fantini, Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl’Innocenti. Una produzione La Macchina Del Suono; www.teatromanzonicalenzano.it

Sabato 28 e domenica 29 per le vie del centro storico di San Casciano in Val di Pesa (Fi) c’è il Carnevale medievale sancascianese, manifestazione frutto di un lavoro collettivo delle cinque Contrade (Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre), che ogni anno attrae migliaia di visitatori, provenienti da tutta la Toscana e non solo. Sono circa ottocento i contradaioli e le contradaiole del territorio sancascianese che si preparano a dare vita alla kermesse più spettacolare dell’anno: il clou è la sfilata dei carri – corteo storico aperto dalle delegazioni dei Carnevali D’Italia, dalle 15 di domenica 29; alle 16 la rappresentazione delle cinque pièces allestite dalle contrade al cospetto di una giuria di esperti costituita da storici, docenti, artisti, influencer e personaggi del mondo dello spettacolo e del teatro che proclamerà la migliore messa in scena ispirata nei contenuti e nell’originalità all’Età di mezzo. I giurati sono l’attrice Katia Beni, gli influencer Wikipedro e Maria Grazia Lonati, i docenti universitari Isabella Gagliardi (storia del cristianesimo e delle chiese) e Marco Biffi (Linguistica; accademico della Crusca); presenti gli studenti del Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino, diretto dalla preside Laura Lozzi. Tra i gruppi storici e i Carnevali d’Italia che la manifestazione ospiterà in apertura della sfilata ci sono le delegazioni dell’Associazione Internazionale del Carnevale di Venezia (Veneto), il Carnevale di Viareggio (Toscana), il Carnevale di Foiano della Chiana (Toscana), il Carnevale medievale di Calenzano (Toscana), il Gruppo folkloristico del Carnevale di Castrovillari (Calabria), il Carnevale Storico di Verrès (Valle d’Aosta), e il Corteo storico della Repubblica Fiorentina. L’organizzazione e l’accoglienza è gestita dalla Pro Loco di San Casciano in Val di Pesa. Sabato 28 dalle 10 alle 18 i giardini di piazza della Repubblica saranno animati dal mercato dell’artigianato e del vintage “Fatto a mano, gusto autentico”. Dalle 12 alle ore 20.30 si terrà il Mercato della Terra Slowfood. Nel pomeriggio, alle ore 15.15 e alle ore 16.20, il Museo “Giuliano Ghelli” accoglierà lo spettacolo itinerante “Carnevale Vs Quaresima” a cura di Teatro dei Passi diretto da Tiziana Giuliani. Prenotazione obbligatoria Museo Ghelli: tel. 055 8256385. Alle ore 18.30, in piazza Pierozzi, in occasione del Gemellaggio con il Carnevale di Castrovillari, l’amicizia con la comunità di Castrovillari porterà nel cuore storico di San Casciano lo spettacolo “Calabria nella memoria. Danze, musiche e canti della tradizione calabrese” con la partecipazione del Gruppo folklorico Pro Loco del Pollino – Castrovillari.  Dalle ore 19 si terrà un momento gastronomico nei giardini di piazza della Repubblica con l’AperiSlow a base dei prodotti tipici del Mercato della Terra di Slow Food. Domenica 29 la manifestazione si snoderà dalle 11 per le vie del centro storico e i giardini di piazza della Repubblica. Mercato, accampamento medievale, stand gastronomici. Il Carnevale Medievale Sancascianese si chiuderà alle ore 20.30 con una cena aperta al pubblico presso l’area coperta del Parco “Dante Tacci”. Info e acquisto biglietti tribune: Teatro Niccolini, ufficio segreteria – piazza della Repubblica, 12 lunedì, martedì e venerdì ore 9-13, giovedì ore 9-13 e 15-19 tel. 055 8256388 – segreteria@teatroniccolini.it.  Prevendita online (CiaoTicket).
Pagina Facebook Contrade Sancascianesi. I biglietti di ingresso alla manifestazione (3 euro) si possono acquistare anche direttamente ai varchi

Il 24 marzo Dario Fo avrebbe compiuto 100 anni e la Fondazione Poma Liberatutti di Pescia lo ricorda con incontri, dialoghi e letture, per approfondirne il percorso artistico e civile. La rassegna “Ho visto un re. Dario Fo sotto assedio” si chiude domenica 29: alle 16.30 Simone Soriani presenta “Agire scrivendo, scrivere agendo. Dario Fo, autore-attore”, per riflettere sulla fusione tra scrittura e azione scenica; modera Amleto Spicciani. Alle 18 Letture tratte da opere di Dario Fo interpretate dall’attrice Monica Menchi.

Sabato 28 e domenica 29 al Palazzetto del Costone, Via Giovanni XXIII, 42, Siena Mostra internazionale felina; https://www.catsvillage.it/

Dall’8 marzo all’8 aprile, nella “Sala Oro” del Teatro della Pergola, si potranno vedere le creazioni del laboratorio di costumistica di Manifatture Digitali Cinema Prato – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana. L’inaugurazione si tiene domenica 8 marzo, alle 12.30, a ingresso libero.

Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.

Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui si aprirà una grande mostra al Museo Novecento dal 25 marzo.

Fino al 9 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra Icone di potere e bellezza, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee.

Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) proroga fino al 7 giugno 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/

Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.

Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a  piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni  fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.

Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del  film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Dal 1° marzo al 21 giugno, Alfredo Pirri inaugura i nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.

 Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.

Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.  

A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei. 

Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”,  dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze. E da allora rimase nella città, come parte delle collezioni archeologiche granducali, che dal 1871 sono confluite nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze per essere offerte alla fruizione di tutti gli italiani. Nella nuova esposizione al Museo di Arezzo, la Minerva è collocata in uno degli ambienti più suggestivi della sezione romana del Museo, dove viene raccontata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa. Il percorso espositivo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al  piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo