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San Marcello Pistoiese: mobilitazione per difendere l’ospedale Pacini

SAN MARCELLO PISTOIESE (PISTOIA) – Dal 25 aprile al 2 maggio 2026, San Marcello Pistoiese ospiterà la mobilitazione per il diritto alla salute nelle aree interne. Promossa dall’Associazione Zeno Colò, con il patrocinio delle amministrazioni locali, prende il via l’iniziativa “Dal Pacini non si scende!”.

Otto giorni di presenza permanente, dibattiti, cultura e comunità per difendere l’ospedale ‘Lorenzo Pacini’ e il diritto alla salute di chi vive lontano dai grandi centri. Al termine verrà firmato un manifesto per la sanità delle aree interne, a partire dalla Montagna pistoiese. “Non è una protesta locale – spiegano i promotori -. È la risposta organizzata di una comunità a un problema strutturale che riguarda milioni di italiani che vivono nelle aree interne del Paese. La platea degli invitati — istituzionale, sindacale, civica e nazionale — lo conferma. La salute non è un privilegio geografico. È un diritto”. L’iniziativa gode del patrocinio dei Comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano e dell’avallo della Consulta Socio Sanitaria della Montagna pistoiese. Il presidio inizierà alle ore 16 del 25 aprile e proseguirà fino alle ore 20 del 2 maggio. Ci sarà una tenda nei pressi dell’Ospedale Lorenzo Pacini.

“Il presidio non è solo un atto simbolico – spiegano i promotori – serve a tenere alta l’attenzione pubblica sull’ospedale, a informare i cittadini su cosa sta accadendo e perché, e a testimoniare che la comunità non ha intenzione di accettare in silenzio il progressivo svuotamento dei servizi sanitari della montagna”.  Tre i dibattiti previsti alla Sala del progetto Mo.To.R.E. a Campo Tizzoro sul filo conduttore dell’acronimo Cura — Comunità, Unità, Riconoscimento, Azione — che dà il nome allo spazio eventi e guida l’intera settimana. Il 26 aprile ‘La nostra montagna, il nostro ospedale’: voce ai sindaci della Montagna pistoiese, ai lavoratori del Pacini, ai volontari. Il 27 aprile ‘Non siamo soli: le aree interne d’Italia e perché perdono i loro servizi’,  tavolo nazionale con amministratori, medici, sindacalisti e attivisti provenienti da realtà che condividono le stesse difficoltà e da queste sono unite dall’Appennino dal Molise, dalla Calabria alle montagne del Centro Italia.

Il 2 maggio “Non si scende!” cui sono invitati il presidente della Toscana Eugenio Giani, l’assessore alla Sanità Monia Monni, consiglieri regionali, i sindaci dei comuni in aree con ospedali classificati come “area disagiata” nella Asl Sud Est,  le organizzazioni sindacali mediche e infermieristiche.

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