Arezzo: Digos perquisisce 15enne che esalta l’aggressione con le coltellate alla professoressa

AREZZO – Il personale delle D.I.G.O.S. delle Questure di Firenze e Arezzo ha dato esecuzione,
nel territorio aretino, ad un decreto di perquisizione personale, locale ed informatica, emesso dal
Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, Filippo
Focardi, nei confronti di un ragazzo italiano di 15 anni, indagato per il reato di “Propaganda e
istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa” commesso
attraverso strumenti informatici.
Il giorno precedente – come si legge in un comunicato della Polizia di Stato – dal consueto monitoraggio svolto dagli agenti dell’Antiterrorismo della Polizia e dal Comparto Intelligence Interna, era emerso negli ambienti dell’estremismo di destra e suprematisti un profilo social sul quale erano stati pubblicati contenuti violenti e manifestato apprezzamento per l’azione posta in essere, nelle scorse settimane, da uno studente minorenne che ha accoltellato una sua professoressa.
Gli approfondimenti investigativi immediatamente avviati hanno consentito di risalire al quindicenne aretino. L’attività di perquisizione ha fatto emergere lo spaccato di un adolescente animato da un forte sentimento di disprezzo verso il mondo femminile, al punto che nel suo cellulare è stato trovato un video da lui realizzato all’interno della sua abitazione in cui, impugnando un grosso coltello da cucina, simulava di sferrare fendenti su un cuscino appoggiato su un divano.
Al termine della perquisizione sono stati sequestrati, oltre al cellulare del minore e ad una playstation,
che saranno oggetto di specifica analisi da parte degli agenti dell’Antiterrorismo, anche materiale
cartaceo in cui erano annotati contenuti che facevano riferimento a responsabili di omicidi ed attentati terroristici.
