Fiorentina, morte Davide Astori: Galanti condannato perché accusato di aver “fabbricato certificato falso”

FIRENZE – Per la morte del calciatore della Fiorentina Davide Astori, l’ex direttore della Medicina sportiva di Careggi, Giorgio Galanti, è stato condannato, scrive il Tribunale nella motivazione della sentenza, perché, “nonostante fosse già sotto l’attenzione dell’autorità giudiziaria, non ha esitato a fabbricare un documento falso per addurre elementi a suo favore coinvolgendo nella realizzazione di una condotta penalmente illecita i due impiegati apicali del reparto di Medicina dello Sport dell’Azienda Ospedaliera di Careggi”.
Lo riporta, come detto, la motivazione della sentenza del tribunale di Firenze che condannò il 13 giugno 2025 il professor Galanti a 1 anno per falso ideologico e, per lo stesso reato, a otto mesi due medici del reparto, ossia la dottoressa Loira Toncelli e il professore Pietro Amedeo Modesti, questo accusato anche del reato di ‘distruzione di atto vero’.
“Si ritiene provato oltre ogni ragionevole dubbio il dolo di Galanti” per aver concorso con la dottoressa Toncelli “nel 2019, alla realizzazione di un documento con valutazione positiva dei dati Strain di Astori, retrodatato falsamente al 2017, in modo da apportare un elemento in più a suo favore nel processo per la morte dell’atleta”. Galanti, secondo il tribunale di Firenze, chiese alla dottoressa Toncelli di “redigere materialmente il documento relativo allo Strain di Astori”.
L’ormai ex direttore della Medicina sportiva, si legge ancora, “aveva con lei un accordo rispetto all’inserimento della data controversa”.
