Mps: assemblea respinge azione di responsabilità proposta da Bluebell. Ok quasi unanime a bilancio e dividendo

SIENA – Dopo il voto sul bilancio 2025 e sul dividendo, approvati quasi all’ unanimità degli azionisti, l’ assemblea di Mps è passata a un altro punto relativo alla proposta azioni di azione di responsabilità presentata dal fondo Bluebell Partners nei confronti del presidente Nicola Maione, e dell’ex ceo Luigi Lovaglio. Le proposte di azioni di responsabilità sono state respinte a stragrande maggioranza dei voti.
Per Giuseppe Bivona, del fondo Bluebell, che è piccolo socio di Mps, ci sarebbe stata una presunta violazione dei doveri di diligenza, correttezza e trasparenza nella gestione societaria e nella redazione dei bilanci.
Nella prima votazione, riguardante il presidente uscente Maione, la proposta di azione di responsabilità è stata respinta con il 94,49% dei voti contrari. Nella seconda votazione, riguardante l’ex ceo Lovaglio, c’è stato il 96,49% dei contrari.
All’assemblea di oggi, il primo dato della giornata che ha sorpreso è stato quello dell’affluenza, minore delle attese e delle indiscrezioni che la davano attorno al 70%. Oggi infatti c’è in assemblea a Siena ( presente o rappresentato) il 64,11% del capitale depositato. Con il peso dell’assenza del 4,86% del Mef, che però era stato annunciato.
L’altro 4-5% di capitale mancante potrebbe riguardare i pacchetti dei grandi investitori istituzionali. All’assemblea di febbraio l’americano Blackrock e il norvegese Norges erano presenti rispettivamente con il 5,1% e il 2,4%, ma i titoli depositati dai due fondi per l’assemblea degli azionisti di oggi, chiamata a votare sulla governance di Rocca Salimbeni, potrebbero essere inferiori.
