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Fiorentina pareggia a Lecce: 1-1. Il gol di Harrison illude. I viola soffrono nella ripresa, ma sono praticamente salvi. Pagelle

Harrison, autore di un gran gol a Lecce (Foto ACF FIORENTINA)

LECCE – Una battaglia, come previsto, la partita di Lecce: la Fiorentina ne è uscita con un pareggio (1-1) comunque utile, che le permette di restare avanti di otto punti dalla squadra giallorossa di Di Francesco e dalla Cremonese. Sì, che se la giochino fra loro la permanenza in Serie A. Ha fatto un primo tempo molto buono, la squadra viola, andando addirittura in vantaggio con un gran bel gol di Harrison, sinistro telecomandato, prima rete dell’inglese con la maglia della Fiorentina. Che avrebbe meritato di vincere per quello che ha saputo fare nella prima frazione di gioco. Ma la ripresa l’ha vista arrancare, fino a difendersi con unghie e con denti. Lecce travolgente, certo, soprattutto quando Di Francesco ha fatto entrare l’imprendibile Banda, ma l’organizzazione di gioco di Vanoli ha lasciato a desiderare nel finale.

SALVATAGGIO – Poi, quando ha tolto Fagioli, mi si sono drizzati in testa i capelli che non ho. Fagioli è stato uno straordinario promotore di gioco nel primo tempo. E anche bravo in fase d’interdizione. Non basta: al 18′ ha respinto sulla linea di porta, di testa, una conclusione di Cheddira sulla quale De Gea era rimasto fermo. Si dice fidandosi del compagno di squadra. Piccoli? Non ci siamo proprio. In ogni caso, il trend positivo continua, anche se faticosamente. La salvezza ormai sembra cosa fatta. Ma servirà una robusta ricostruzione. Da tutti i punti di vista. Fabio Paratici, a mio avviso, dovrebbe cominciare da subito a tirare una linea e a progettare un futuro capace di far dimenticare un presente non esaltante, anche se alla fine, come si dice, salvifico.

VANOLI – Ed entriamo in cronaca diretta. Stupisce, Vanoli, all’annuncio delle formazioni ufficiali: in panchina Solomon e Comuzzo, in campo Harrison e Pongracic. Nel Lecce ci sono Pierotti e Ndri alle spalle di Cheddira. Di Francesco ha caricato la squadra. Lo stadio ribolle di tifo giallorosso.

COULIBALY – Pronti via, squadre coperte: il Lecce prende l’iniziativa, ma la Fiorentina potrebbe ripartire (4′) con un lungo rilancio di De Gea per Ndour che però non aggancia il pallone sulla tre quarti. All’8′ destro di Coulibaly sull’esterno della rete viola. Vanoli è una furia con i suoi difensori.

GOSENS – Problema muscolare per Gosens al 10′: nulla da fare, Robin deve uscire. Vanoli ha voluto rischiare ma non è andata bene. Al suo posto il giovane Balbo.

FAGIOLI – Pericolo per la Fiorentina al 18′: Fagioli si sostituisce a De Gea e respinge, proprio sulla linea di porta, un colpo di testa di Cheddira da centro area. Il portiere ci poteva forse arrivare, ma si è fidato del compagno e lo ha lasciato fare. Un salvataggio che vale come un gol. Passano due minuti e trema ancora la panchina viola: palla bassa e forte di Ramadani a centro area, ma Cheddira sbaglia la deviazione.

BALBO – Fatica, la Fiorentina, a superare la metà campo. Piccoli, là davanti, è solo e insufficiente a provocare affondi decisivi. Spinge il Lecce, che però non riesce a sfondare. La difesa viola se la cava. Prima Balbo chiude bene su Pierotti, poi Coulibaly, ben lanciato da Veiga, è fermato da Ranieri.

HARRISON – Quindi si sveglia Harrison: al 28′ dribbla Gallo e offre il pallone a Mandragora, che calcia da fuori area: vola Falcone. Poi l’esterno porta in vantaggio la Fiorentina con un gran bel gol: assist di Mandragora, lui entra in area, evita l’intervento dell’avversario e inventa, col mancino, un tiro a giro che va ad infilarsi alla destra di Falcone. Un Eurogol! La prima rete dell’esterno inglese con la maglia della Fiorentina.

PICCOLI – Lo stadio comincia a rumoreggiare, fino a fischiare un Lecce finito sotto. E la Fiorentina (38′) sfiora addirittura il raddoppio: Dodò scende e la mette in mezzo per Piccoli che non arriva sul pallone a meno di tre metri dalla linea di porta. Peccato! Però la Fiorentina tiene bene il campo. Fagioli detta il gioco, ma va anche a chiudere. A metà campo domina lui.

FALCONE – Al 43′ cross di Balbo, Mandragora colpisce di testa ma Falcone para senza difficoltà. Quattro minuti di recupero. Attacca il Lecce. Due punizioni per i giallorossi non hanno esito. Finisce il primo tempo che ha visto il Lecce forse più intraprendente, ma la Fiorentina assai più concreti.

CHEDDIRA – Nessun cambio in avvio di ripresa. Il Lecce attacca a testa bassa: al 5′ Cheddira tenta di battere De Gea con un tiro da quasi metà campo, ma la palla finisce a lato. Per la rimessa laterale viola. Al 9′ batti e ribatti davanti al portiere viola: la difesa si salva in qualche modo. Ma Balbo va in difficoltà sulle accelerate di N’Dri. Però non molla. Via, diamogli tempo e lasciamo che si faccia le ossa.

RAMADANI – Di Francesco non si dà per vinto e fa tre cambi: escono N’Dri, Ngom e Cheddira, entrano Banda, Stilic e Gandelman. Vanoli risponde (15′) togliendo Gudmundsson per Solomon. Oscuro, il lavoro di Gud, in ogni caso utile. Schiuma rabbia, il Lecce: ci prova da tutte le posizioni, ma la Fiorentina continua a tenere. Al 20′ Ramadani sfodera un destro al volo da fuori area: palla fuori di almeno due metri.

TIAGO GABRIEL – Al 17′ ammonito Pierotti per proteste. E subito dopo (19′) Ranieri anticipa in an golo Gandelman. Il Lecce sembra un fiume in piena: al 24′ grande parata di De Gea su conclusione di Banda col destro. Ma al 25′ Thiago Gabriel evita Ndour e, di testa, batte De Gea. Uno a uno. La difesa viola appare confusa. Tiago Gabriel viene ammonito: esulta in maniera smodata e tira un calcio alla bandierina.

FAGIOLI – Reagisce la Fiorentina, ma al 29′ Ndour manda il pallone alto sopra la traversa. Ma il Lecce ora appare travolgente. al 31′ cross di Banda, Pierotti salta ma si avvita male e il pallone va sul fondo. Si dispera Pierotti. Giallo per Pongracic al 34′: era diffidato. Al 36′ Stulic non trova la porta. Vanoli corre ai ripari: entrano Brescianini, Fabbian e Fazzini. Escono Fagioli, Harrison e Ndour. Perchè fuori Fagioli? Vanoli non è un mago nelle sostituzioni. Speriamo che stavolta abbia ragione lui.

FAZZINI – Subito giallo per Fazzini che perde il pallone e commette fallo su Banda. Di Francesco toglie Gallo per Ndaba. Al 42′ brivido Fiorentina: angolo giallorosso, De Gea non esce ma la palla finisce fuori. Cinque minuti di recupero. Batticuore nel finale, ma alla fine il pareggio resta. E lascia la Fiorentina al sicuro, con 8 punti di vantaggio su Lecce e Cremonese. Che se la vedano fra loro.

Tabellino e pagelle

LECCE (4-2-3-1): Falcone 6; Veiga 6, Tiago Gabriel 7.5, Siebert 6, Gallo 7 (35’st Ndaba sv); Ramadani 6.5, Ngom 6.5 (12’st Gandelman 6.5); Pierotti 6, Coulibaly 5.5, N’Dri 6.5 (11’st Banda 6); Cheddira 5 (12’st Stulic 6). Allenatore: Di Francesco 6.5 

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6.5; Dodò 6, Pongracic 6.5, Ranieri 6, Gosens sv (11’pt Balbo 6); Mandragora 6, Fagioli 7 (35’st Fabbian sv), Ndour 5.5 (35’st Brescianini sv); Harrison 7 (35’st Fazzini sv), Piccoli 5, Gudmundsson 5 (15’st Solomon 5.5). Allenatore: Vanoli 6

ARBITRO: Maresca di Napoli 6

MARCATORI: 30’pt Harrison, 26’st Tiago Gabriel.

Ammoniti: Pierotti, Veiga, De Gea, Fazzini, Solomon

Angoli: 5-2

Recupero: 4′ pt, 5′ st


Sandro Bennucci

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