Prato: latitante da 9 anni arrestato nel viale Vittorio Veneto. E’ accusato di rapine a tabaccherie, farmacie, poste

PRATO – La latitanza, dopo nove anni, del cittadino marocchino di 45 anni, Afit Tfah, ricercato dal giugno 2016, è finita nel viale Vittorio Veneto, a Prato. L’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è ritenuto responsabile di otto rapine commesse tra il 2015 e il 2016, oltre ad altri reati contro il patrimonio e la persona.
L’operazione, spiega la Procura di Prato, è stata condotta dalle forze dell’ordine con il supporto della Squadra mobile della questura della città toscana. Secondo quanto riferisce la Procura, il 45enne alla vista dei carabinieri avrebbe mostrato segni di nervosismo e, al momento del controllo, avrebbe fornito generalità false.
Successivamente al fotosegnalamento, è stata confermata la sua identità reale ed è stato arrestato e portato nel carcere di Prato. Il provvedimento di custodia cautelare era stato emesso nel giugno 2016 nell’ambito di un’inchiesta relativa a una serie di rapine commesse ai danni di esercizi commerciali, uffici postali e attività del territorio pratese, tra cui tabaccherie, farmacie, supermercati e uffici postali.
Gli episodi contestati risalgono al periodo compreso tra giugno 2015 e febbraio 2016 e sarebbero stati commessi anche con l’uso di armi. L’uomo risulta inoltre destinatario di ulteriori condanne definitive per furti, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, reati commessi tra il 2009 e il 2014. Nei suoi confronti è stata disposta anche la misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato.
