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Pescia: timbra cartellino poi va al bar e a fare shopping. Arrestato dipendente dell’ospedale

PESCIA (PISTOIA) – I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze, coordinati dalla Procura della Repubblica di Pistoia, all’esito di una meticolosa attività investigativa hanno arrestato in flagranza di reato un dipendente dell’Azienda ASL Toscana Centro, in servizio dell’Ospedale di Pescia.

Le indagini, partite su una segnalazione della Azienda USL, sono state avviate alla fine del mese di marzo 2026 ed hanno permesso di documentare, attraverso il monitoraggio dell’indagato, costantemente pedinato dagli operanti, come l’uomo, durante l’orario di lavoro si assentasse arbitrariamente effettuando incombenze personali ed estranee al servizio, come acquisti, pagamenti, pasti al ristorante, permanendo inoltre a casa per molto tempo.

Alle attività di pedinamento classica è stata inoltre affiancata quella di analisi documentale e dei sistemi di lettura targhe presenti sul territorio, che hanno permesso di rilevare come la condotta fosse risalente nel tempo.

Per tali motivi i militari del NAS hanno seguito per l’intera giornata l’indagato che, dopo aver timbrato l’ingresso in servizio alle 08.30 circa, parcheggiava la propria auto, intrattenendosi in un bar del centro.

In prossimità dell’orario di pranzo il soggetto, sempre risultando formalmente in servizio, si allontanava dalla struttura ospedaliera per consumare il pasto presso un ristorante sito in Buggiano, da dove poi si dirigeva direttamente presso la propria abitazione, permanendosi per circa due ore.

Successivamente l’uomo riprendeva il veicolo e ritornava in Ospedale alle 16 circa al solo fine di effettuare la timbratura di fine servizio; in tale frangente i Carabinieri, avendo avuto riscontro che non ci fossero state interruzioni del servizio sebbene il soggetto si fosse allontanando dall’Ospedale, ritenuta la gravità della condotta anche in ragione di quanto riscontrato nel corso dei precedenti servizi di osservazione, lo hanno tratto in arresto per truffa in danno dello Stato e falsa attestazione della presenza in servizio.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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