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Fiorentina: pari col Sassuolo (0-0) e 37 punti in classifica. Salvezza virtuale. Ma Solomon si mangia due gol, l’attacco non esiste. Pagelle

Dodò durante il riscaldamento al Franchi (foto ACF FIORENTINA)

FIRENZE – La notizia? Con il pareggio 0-0, del tutto incolore, di fronte al Sassuolo, la Fiorentina raggiunge quota 37 punti in classifica. Salvezza pratica, anche se non matematica. Ma va bene lo stesso. Ora, però, bisogna pensare seriamente al futuro. La squadra è da rifondare: scegliere chi tenere e chi no. L’attacco, senza Kean, non c’è. Contro il Sassuolo hanno provato un po’ a sparacchiare in porta, senza risultato. Solomon si è mangiato due occasionissime. Peccato: penso che debba restare ma lo vorrei più concentrato. Gudmundsson può fare il falso ragioniere, avvocato, dentista, ma non il “falso nueve”. Gioca fuori ruolo. Insufficiente non per colpa sua. Allora? Vanoli, a inizio ripresa, ha fatto preparare Riccardo Braschi: classe 2006, ragazzo nostrano, di Sesto Fiorentino. Poteva coronare il sogno della Serie A dopo aver già assaporato la prima squadra con la Conference League. Invece nulla. L’allenatore lo ha lasciato in panca. Incomprensibile. Non ha coraggio e visione prospettiva, l’allenatore. Per questo credo non possa essere la guida della Fiorentina per l’anno prossimo. La salvezza c’è, prendiamo i 37 punti (curiosità: erano quelli ipotizzati dal manager Alessandro Ferrari a inizio anno) ma ora bisogna ricostruire. Vivacchiare così sarebbe da masochisti.

VIOLA D’EMERGENZA – Ed entriamo in cronaca diretta. Riflettori del Franchi accesi come si fossero le nove di sera. Che senso ha a mezzogiorno e con sole pieno? Spiegazione: Var e Tv vogliono luce uniforme. Meglio la luce artificiale di quella del sole: fantastico! Andiamo avanti. Come si scriveva una volta, la formazione l’ha fatta il medico sociale. Lunga la lista degl’infortunati, più che quella dei convocati: mancano Kean, Piccoli, Gosens, Parisi, Fortini. Quindi Vanoli sceglie Gudmundsson come “falso nueve”, ossia attaccante di ripiego ma senza alternative. Ai suoi lati Harrison e Solomon. Davanti a De Gea si rivede Rugani in coppia con Ranieri. Difensori esterni Dodò e il giovane Balbo. A metà campo Fagioli con Mandragora e Ndour. Il Sassuolo di Fabio Grosso si affida, all’attacco, a Pinamonti e Laurienté.

RANIERI – Pronti via. Primo brivido al 3′: Balbo controlla male un lungo rinvio del Sassuolo, vorrebbe appoggiare di testa per De Gea, ma Ranieri si impaurisce perchè intravede l’ombra di Pinamonti. Così libera con un calcio da “viva il parroco”. Tre minuti dopo Idzes prende il pallone in faccia e rimane un po’ intontito. L’ha toccato con le mani? Rigore? No, guardo il monitor e non vedo nulla d’irregolare. Idzes, dopo poco, riprende a giocare.

DE GEA – Il ritmo è da scampagnata. Nessuna accelerazione, inesistenti i tentativi di affondo. Gudmundsson, che dovrebbe essere il centravanti, falso come volete, non intasa l’area e va a addirittura a battere gli angoli. Al 10′ contropiede del Sassuolo: Laurientè lancia Garcia che tira, ma De Gea è pronto a respingere di piede. Al 16′ angolo battuto, di nuovo, da Gudmundsson: Ndour ci arriva di testa, la difesa emiliana libera. Al 20′ Fiorentina vicina al gol: cross di Dodò, tacco volante di Gudmundsson e Turati mette in angolo.

ARBITRO – Al 29′ sortita del Sassuolo, ma il sinistro di Volpato, di prima intenzione, finisce alto. Quindi giallo a Ranieri per presunto (ma assai presunto) fallo su Volpato. Ranieri sbaglia a protestare. Tanto che l’arbitro Marinelli va da Vanoli a consigliare di calmarlo. Il problema? L’ultima volta che Marinelli ha arbitrato la Fiorentina fu nell’andata contro il Milan: se ricordo bene fu “molto generoso” con un rigore a Gimenez, che aveva chiaramente simulato.

SOLOMON I – Al 32′ pregevole spunto di Harrison da destra, traversone chirurgico, Gudmundsson, davanti alla porta, non ci arriva. La traiettoria prosegue fino a Sollmon, appostato sul secondo palo. La manda fuori. Era più facile metterla dentro che fuori. Solomon: che ti succede? Al 34′ ancora un cross di Solomon, Harrison tocca al volo, Gudmundsson prova a controllare il pallone col tacco, ma fa la figura della foca maldestra. Un minuto di recupero. Fiorentina per nulla brutta, ma inesistente là davanti. L’assenza di Kean (più di quella di Piccoli) si avverte molto.

SOLOMON II – Vanoli si dev’essere reso conto della necessità di una punta. Fa scaldare Braschi, già pronto e vestito per entrare. Ma in avvio di presa non cambia nulla. Cambia solo la fisionomia della gara: attacca il Sassuolo. Al 5′ rompe l’assedio Dodò: vola in contropiede, Solomon potrebbe battere a rete ma pasticcia togliendo la palla a Ranieri, Turati esce a valanga su Gudmundsson, che però era in fuorigioco. Altra occasione non sfruttata da Solomon.

PALO SASSUOLO – Ribalta il campo il Sassuolo: al 13′ giallo a Mandragora per fallaccio su Larienté che lo aveva saltato. Un minuto dopo ancora Laurientè, a sinistra dell’area viola, traversa per Pinamonti che, sbilanciato, ci arriva col tacco e colpisce il palo alla sinistra di De Gea.

SIPARIETTO DI VANOLI – Grosso (20′) sostituisce Volpato con Lipani. Anche Vanoli cambia: entrano Fabbian e Fazzin – per Harrison e … Fagioli. Il Franchi fischia. Vanoli si precipita sul quarto uomo no: fuori Mandragora non Fagioli. Nuova grana per l’allenatore: Mandragora, non ci sta a uscire, è nervoso e chiede spiegazioni.

NZOLA – Nuovo cambio escono Kone e Pinamonti, entrano Fadera e si rivede Nzola. Problema per Balbo: sostituto forse per un acciacco. Entra Comuzzo. Fa a fare il centrale con Rugani. Ranieri si improvvisa terzino.

FAGIOLI – Si distingue Fagioli: slalom e dribbling e fra i difensori. Applausi, ma palla alta. Al 40′ Laurientè beffa Dodò poi tira, palla deviata in angolo. Infine doppio cambio nel Sassuolo: escono Matic e Laurientè, entrano Vranckx e Moro. Quattro minuti di recupero. Si provano tiracci da lontano, senza velleità. Finisce zero a zero. Con qualche fischio. Giusto.

Tabellino e pagelle

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea 6; Dodo 6, Rugani 5.5, Ranieri 6, Balbo 5.5 (30′ st Comuzzo sv); Fagioli 6; Harrison 6 (21′ st Fazzini 6), Mandragora 5.5 (21′ st Fabbian 5.5), Ndour 5.5, Solomon 5; Gudmundsson 5,5. Allenatore: Vanoli 5.5.

SASSUOLO (4-3-3): Turati 7; Walukiewiz 6, Idzes 6, Muharemovic 6.5, Garcia 6; Konè 6.5 (29′ st Fadera sv.), Matic 6 (43′ st Vranckx sv), Thorstvedt 6.5; Volpato 6 (20′ st Lipani 6), Pinamonti 6 (29′ st Nzola sv), Laurentè 6.5 (43′ st Moro sv). Allenatore: Grosso 6.

Arbitro: Marinelli di Tivoli 6.

Ammoniti: Ranieri, Mandragora, Laurentè.

Spettatori: 21.700 per un incasso di 465.022 euro


Sandro Bennucci

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