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Livorno, pesca illegale: Guardia costiera, sanzioni per migliaia di euro. Pescherecci sorpresi con reti a strascico

LIVORNO – La Direzione Marittima di Livorno ha coordinato, tra il 20 e il 24 Aprile 2026, un’articolata operazione di controllo sulle coste toscane finalizzata alla tutela del patrimonio ambientale marino e delle risorse ittiche, con particolare attenzione alla salvaguardia delle specie demersali.

Nel corso dei controlli, due pescherecci livornesi sono stati sorpresi in mare mentre utilizzavano reti a strascico non conformi. Gli attrezzi presentavano maglie di dimensioni inferiori ai limiti consentiti, con il rischio di catturare anche esemplari giovani e compromettere il naturale ripopolamento delle specie. Le unità sono state intercettate dalle motovedette della Guardia costiera di Livorno e Piombino e costrette a rientrare in porto. Le successive verifiche tecniche hanno confermato le irregolarità, portando al sequestro delle reti e del pescato, poi devoluto in beneficenza. Ai comandanti sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi 4mila euro.

Nell’ambito della stessa operazione, la Guardia costiera di Piombino ha inoltre sequestrato numerosi esemplari di astici e aragoste rinvenuti a bordo di altri due pescherecci durante le operazioni di sbarco. I crostacei erano stati catturati in violazione del fermo biologico, in vigore nei mari nazionali dal 1° gennaio al 30 aprile. Anche in questo caso sono scattate sanzioni per un totale di 4mila euro. Gli esemplari sequestrati, ancora vivi, sono stati rigettati in mare.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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