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Teatro Verdi: Diego Ceretta dirige l’ORT in un itinerario tra Mendelssohn, Strauss e Webern

L’ORT con Diego Ceretta

FIRENZE – Giovedì 7 maggio al Teatro Verdi di Firenze debutta la nuova produzione dell’Orchestra della Toscana (ORT): Diego Ceretta guida l’ORT in un itinerario tra Mendelssohn, Strauss e Webern, con solisti le prime parti Emilio Checchini e Umberto Codecà. Il concerto sarà replicato a Siena (8), Figline (9), Ferrara (11) e Pisa (12).

C’è un filo che attraversa questo programma che segue la nascita, la metamorfosi e il crepuscolo del Romanticismo; Diego Ceretta nel suo primo triennio alla guida dell’ORT ha più volte interrogato la tradizione austro-tedesca tra Otto e Novecento, e qui ne raccoglie una sintesi non ovvia, quasi un bilancio in forma musicale.

Ceretta, classe 1996, appartiene a una generazione che ha metabolizzato velocemente il repertorio ma non rinuncia a rimetterlo in discussione. Cerca una relazione concreta con i musicisti, una costruzione del suono che nasce dall’ascolto reciproco prima ancora che dall’imposizione; così al centro del concerto ci sono anche due prime parti interne all’orchestra, Emilio Checchini e Umberto Codecà. Non solisti “ospiti”, ma musicisti che incarnano una continuità sonora costruita negli anni.

Checchini, primo clarinetto dal 2019, porta con sé una curiosità musicale poco ortodossa: dal repertorio contemporaneo alle incursioni tra klezmer e prog rock, il suo suono si è formato attraversando linguaggi diversi, sempre con una naturalezza che evita qualsiasi etichetta. Codecà, primo fagotto storico dell’ORT, è invece una presenza autorevole e sedimentata: una carriera lunga, costruita tra grandi orchestre europee, che si traduce in un fraseggio ampio, solido, capace di dare peso anche ai passaggi più leggeri.

Insieme, nel Duetto-Concertino di Strauss, diventano personaggi: dialogo, gioco, teatro. Il percorso si apre con un Webern ancora immerso nel tardo romanticismo: Langsamer Satz nasce da una vicenda privata — un amore estivo, destinato a diventare matrimonio — e conserva quella qualità sospesa, intima, in cui la scrittura sembra respirare insieme all’emozione.

Il Duetto-Concertino di Richard Strauss, scritto nel dopoguerra, è musica che si sottrae al proprio tempo; clarinetto e fagotto si inseguono come figure di una piccola fiaba mentre l’orchestra li circonda con una trama sottile, trasparente, mai invadente.

La Prima Sinfonia di Mendelssohn è il lavoro di un adolescente che guarda a Mozart e Beethoven, ma prova a superarli.

Così il concerto costruisce un arco che non è solo storico: dalla giovinezza di Mendelssohn alla maturità estrema di Strauss, passando per la soglia inquieta di Webern.

Giovedì 7 maggio 2026, ore 21:00 – Firenze, Teatro Verdi
Venerdì 8 maggio 2026, ore 21:00 – Siena, Teatro dei Rozzi
Sabato 9 maggio 2026, ore 21:00 – Figline (FI), Teatro Garibaldi
Lunedì 11 maggio 2026, ore 20:30 – Ferrara, Teatro Comunale
Martedì 12 maggio 2026, ore 21:00 – Pisa, Teatro Verdi

Diego Ceretta direttore Emilio Checchini clarinetto Umberto Codecà fagotto Orchestra della Toscana

Anton Webern, Langsamer Satz
Richard Strauss, Duetto-Concertino per clarinetto, fagotto, archi e arpa
Felix Mendelssohn, Sinfonia n. 1 op. 11

Teatro Verdi – Firenze (via Ghibellina 99): biglietti da € 5 a € 22. Vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita Ticketone e presso la biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 212320). 
Teatro dei Rozzi – Siena: biglietti da €12 a €25. Primi posti (platea e palchi I–II ordine) €25 / €20 ridotto; ingressi (palchi III–IV ordine) €18 / €12. Biglietti in vendita il giorno precedente (16:00–19:00) presso la biglietteria di Palazzo Chigi Saracini, il giorno del concerto dalle 16:00 al Teatro dei Rozzi e online su Ticketone.it.
Teatro Garibaldi – Figline Incisa: Poltrona numerata platea intero €12,00 – ridotto €10,00 – possessori Carta regionale studente €8,00; Posto palco numerato ridotto €10,00 – ridotto €8,00 – possessori Carta regionale studente €8,00. I biglietti dei concerti e degli spettacoli possono essere acquistati online (non sono previste riduzioni e vengono addebitati dei costi di prevendita), presso i punti vendita Unicoop Firenze e BoxOffice Toscana (sono previste riduzioni e vengono addebitati dei costi di prevendita) o presso la biglietteria del teatro, in piazza Serristori (sono previste riduzioni e gratuità e non vengono addebitati costi di prevendita), aperta nei tre giorni precedenti il concerto dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16 alle ore 19. 
Teatro Comunale – Ferrara: biglietti da €3 a €49.
Per info e biglietti visitare il sito ferraramusica.it, recapiti biglietteria@ferraramusica.it; 0532 202675
Teatro Verdi – Pisa: Posto unico numerato Intero € 18,00 – Ridotto € 15,00 – Under 30 € 7,00 Carta Studente della Toscana € 10,00 – Botteghino Teatro Verdi, tel. 050 941188, vivaticket.com

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