Economia e finanza a Firenze: Zurich Bank apre la sede in piazza della Repubblica, in mezzo a Paszkowski e Gilli

FIRENZE – Si accende un nuovo faro nell’interesse economico finanziario per Firenze: Zurich Bank, banca italiana del gruppo assicurativo elvetico Zurich Insurance Group, operativa dal 17 ottobre 2022 a seguito dell’acquisizione della rete di consulenti finanziari di Deutsche Bank Financial Advisors, ha aperto una sede, la prima in città, in piazza della Repubblica. Nel palazzo dove c’era una volta La Fondiaria, proprio in mezzo ai caffè storici, Paszkowski e Gilli.
Il via con la benedizione di don Giovanni Momigli, storico prete operaio delle Piagge, poi direttore della pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Firenze, e oggi parroco a Scandicci. E a testimonianza dell’importanza strategica della città di Firenze e della volontà di far crescere la Banca sul territorio italiano, hanno partecipato all’evento Alessandro Castellano, Presidente di Zurich Bank e Silvio Ruggiu, Direttore Generale di Zurich Bank.
L’inaugurazione testimonia l’ambizione della banca di essere presente dove il talento imprenditoriale e il patrimonio delle famiglie richiedono un interlocutore solido e qualificato. Firenze, per Zurich Bank, rappresenta un presidio strategico per rafforzare una visione di consulenza evoluta, fondata su responsabilità, competenza e prospettiva di lungo periodo.
Presenti anche Federico Gerardini, Direttore Commerciale di Zurich Bank, Francesco Damiani, Responsabile Nazionale Rete di Zurich Bank, oltre agli Area Manager Stefano Capanna e Angelo Petriccione, al gruppo che ad oggi opera presso la nuova sede Gabriele Caciolli, Jacopo Vanzini, Stefano Caciolli ed Edoardo Dimagli e al management di Zurich Bank.
L’apertura della sede di Firenze si colloca in un contesto di forte crescita della Rete di advisory nell’area toscana, che negli scorsi mesi ha visto l’ingresso di nuovi consulenti finanziari specializzati nella gestione patrimoniale e nella consulenza per clienti di alto standing, che hanno contribuito a consolidare la capacità di Zurich Bank di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più evoluto e dinamico.
Inseriti, come detto, in una cornice architettonica storica e prestigiosa, i nuovi uffici sorgono nel cuore della città, in Piazza della Repubblica, e riflettono la volontà di Zurich Bank di fornire un modello di consulenza accessibile e radicato sul territorio. Un presidio pensato per accompagnare da vicino i clienti nelle scelte di pianificazione finanziaria facendo leva su un punto di riferimento solido e continuativo.
L’inaugurazione dei nuovi spazi è stata anche l’occasione per presentare l’esposizione artistica permanente realizzata in collaborazione con la rinomata Galleria Poggiali, che arricchirà gli spazi della sede creando un dialogo tra arte e finanza e contribuendo a valorizzare un contesto professionale attento alla dimensione sociale, relazionale e formativa.
Federico Gerardini, Direttore Commerciale di Zurich Bank, ha affermato: “Con l’apertura della sede di Firenze compiamo un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della nostra presenza sul territorio italiano. Un obiettivo che rafforza il nostro modello di consulenza personalizzata e integrata, capace di coniugare un approccio digitale evoluto con la centralità della relazione e la vicinanza alle persone, per offrire un servizio di consulenza sempre più accessibile e di qualità”.
Gabriele Caciolli, Head of Corporate Advisory di Zurich Bank, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di avviare questo nuovo capitolo, che conferma l’importanza della Toscana nella traiettoria di sviluppo di Zurich Bank e il ruolo strategico della consulenza Wealth nella nostra offerta. La nuova sede ci consentirà di essere ancora più vicini ai clienti e di rafforzare il nostro supporto nella gestione e pianificazione del patrimonio”.
Jacopo Vanzini, Wealth Advisor di Zurich Bank, ha aggiunto: “L’apertura della nuova sede nel cuore di Firenze ci consente di consolidare ulteriormente il legame con la nostra clientela Wealth, contribuendo a fornire loro un servizio di consulenza su misura e attento alle esigenze più specifiche durante l’intero ciclo di vita del patrimonio”.
