
Maldive: morto un sub della Guardia Costiera. Era impegnato nelle ricerche dei 4 italiani dispersi

MALE – Un sub delle Maldive è morto dopo che stamattina, 16 maggio 2026, si era immerso per cercare i corpi dei quattro italiani che risultano ancora dispersi da giovedì 14 maggio. Lo riferiscono le forze armate delle Maldive su Telegram.
Sono cinque i connazionali morti nell’incidente, il corpo di uno di loro, Gianluca Benedetti, è stato recuperato e successivamente identificato. Si cercano ancora Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino.
La vittima di oggi è il sergente maggiore Mohamed Mahudhee della Guardia costiera, come ha spiegato l’esercito delle Maldive su X. Mahudhee ha perso la vita durante le operazioni di recupero delle vittime italiane nell’atollo di Vaavu. L’uomo è probabilmente morto a causa della malattia da decompressione (Mdd), causata dalla formazione di bolle di gas (solitamente azoto) nel sangue e nei tessuti. Il militare è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Adk dopo essere emerso dall’immersione ed essersi sentito male. L’Mdd si verifica in genere quando c’è un rapido calo della pressione circostante, più comunemente quando un subacqueo risale troppo velocemente dall’immersione.
“La scomparsa di un sommozzatore della Maldives National Defence Force, impegnato nella ricerca dei sub dispersi, rappresenta per me e per tutto il popolo un dolore profondo. È una notizia triste e sconvolgente” scrive su X Mohamed Muizzu, presidente delle Maldive esprimendo il proprio cordoglio per la morte del Sergente, per cui Muizzu ha chiesto “la dignità di martire”. “Prego affinché alla famiglia del defunto venga concessa forza e pazienza ed esprimo a lei e alla Mndf le mie condoglianze”, ha concluso il presidente.
