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Fiorentina in casa Juve: serve l’impresa per fermare la Champions a Spalletti. Piccoli in vantaggio su Braschi. Formazioni

La gioia di Fagioli dopo la rete dello 0-1 (foto ACF FIORENTINA)

TORINO – Sarebbe la più bella soddisfazione che i giocatori della Fiorentina, reduci da una stagione semi fallimentare, potrebbero regalare ai tifosi viola, giustamente immusoniti: fermare la corsa Champions della Juve, oggi, ore 12, a Torino (diretta su Dazn). Costringere Spalletti e i bianconeri ad accontentarsi dell’Europa League, o addirittura della Conference sarebbe un sogno. Possibile se allenatore e squadra decidessero di giocare a Torino come in una finale che, per ora, non si vede concretamente all’orizzonte. Bisognerebbe giocare una sorta di “partita della vita”, anche se in palio non ci sono trofei, promozioni qualificazioni.

SALAH – E’ capitato, in un passato non recentissimo, di fare sgambetti clamorosi. Ricordo la straordinaria vittoria firmata anche da un gol di Papa Waigo. O quella di Salah. E anche la partita in un cui venne espulso il bianconero Cuadrado e i gol di Vlahovic e Caceres e l’autorete di Alex Sandro. Era il 22 dicembre 2020. Oggi, 17 maggio 2026, sarà difficile. Ma Firenze si aspetta una prova orgogliosa, una Fiorentina da combattimento. Poi vada come vada. Certo, città e tifosi, non accetterebbero la squadra dimessa, sconfitta 4-0 dalla Roma all’Olimpico, con Paolo Vanoli a bordo campo, fermo, faccia contrita e braccia conserte.

SOGNO – Una Fiorentina in veste dimessa rischierebbe un’altra clamorosa contestazione, nel prossimo turno, l’ultimo della stagione, in casa con l’Atalanta. La fischiata (non gli insulti naturalmente) sarebbe meritata. Ma non ci voglio pensare. Lasciatemi, a poche ore dalla partita, l’illusione di una Fiorentina d’altri tempi, vogliosa, attenta e pronta a ripartire. Sognare non costa nulla. Il problema sarebbe il brusco e violento risveglio.

BALLOTTAGGI – Un paio di ballottaggi sono ancora nella testa di Paolo Vanoli. Il primo riguarda l’attacco, vista l’assenza forzata di Moise Kean, nemmeno convocato: Piccoli o il giovane Braschi? Io sarei per il secondo, ma Vanoli, a quanto pare manderà in campo Piccoli. Poi l’altro dubbio: Solomon o Gudmundsson? L’islandese, partito dalla panchina nell’ultima gara contro il Genoa e gestito giovedì con un lavoro differenziato a causa di qualche fastidio muscolare, insidia il posto all’ex Tottenham. Ma alla fine dovrebbe spuntarla Solomon. Quindi, la formazione che affronterà la Juventus dovrebbe vedere De Gea tra i pali, linea difensiva composta da Dodô, Pongracic, Luca Ranieri e Gosens. Fagioli in cabina di regia e la coppia Mandragora-Ndour in mezzo al campo. Con Parisi e Solomon (o Gudmundsson) esterni e Piccoli (così pare) davanti.

SPALLETTI – Luciano Spalletti sembra idee chiare sulla formazione da mandare in campo e, a poche ore dalla gara dell’Allianz Stadium. E non ha incontrato i media nella conferenza stampa come già accaduto altre volte in questa stagione. Dunque, per quanto riguarda l’undici titolare, permane quell’unico dubbio che aveva fatto notizia nei giorni antecedenti la sfida con i viola: Khephren Thuram sarà in campo dal primo minuto? Il quesito è legittimo visto che il centrocampista della nazionale francese ha seguito per tutta la settimana un programma differenziato a causa di condizioni fisiche non ottimali già da qualche settimana e non fosse ritenuto idoneo dallo staff sanitario sarebbe Teun Koopmeiners a giocare al suo posto in un possibile 3-4-2-1. Se così fosse, sarebbe confermata la formazione che era scesa in
campo dal primo minuto contro il Lecce.

VLAHOVIC – In attacco si va verso la conferma di Dusan Vlahovic autore delle ultime due reti bianconere: l’attaccante, grande ex della partita, sarà il terminale offensivo di un modulo che avrà in Francisco Conceicao e Kenan Yildiz i due trequartisti che avranno in compito di scardinare la difesa viola. Che dovrà superare se stessa, dimostrando di non essere il colabrodo che abbiamo visto in tante occasioni quest’anno. Allora dai Fiorentina. Facci sognare. Per non farci arrabbiare.

Le probabili formazioni

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Koopmeiners, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Vlahovic. Allenatore: Spalletti.

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Ndour, Solomon (Gudmundsson); Piccoli (Braschi). Allenatore: Vanoli

ARBITRO: Massa di Imperia


Sandro Bennucci

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