Confesercenti, elezioni comunali a Prato: ecco le 10 richieste ai candidati a sindaco

PRATO – In vista delle prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, Confesercenti Prato sottopone ai candidati sindaco dieci priorità strategiche per il futuro economico, sociale e urbano della città, chiedendo impegni concreti a sostegno del commercio, del turismo, dei servizi e della qualità della vita dei cittadini.
Chi sono i candidati a sindaco di Prato?
Matteo Biffoni
Avvocato e politico del Partito Democratico, è stato sindaco di Prato dal 2014 al 2024 e successivamente consigliere regionale della Toscana. Figura storica del centrosinistra pratese, torna candidato alla guida della città sostenuto da una coalizione ampia composta da PD, Movimento 5 Stelle, AVS e liste civiche. La sua candidatura punta su esperienza amministrativa, rigenerazione urbana e rilancio economico del territorio.
Gianluca Banchelli
Esponente del centrodestra e dirigente di Fratelli d’Italia, è consulente strategico d’impresa e imprenditore nel settore dell’antiquariato e del vintage militare. È sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Negli anni si è fatto conoscere anche per il suo impegno sui temi della sicurezza, dello sviluppo economico e dell’identità cittadina.
Enrico Zanieri
Operatore sociale, rappresenta la coalizione di sinistra Unità Popolare, composta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e PCI. La sua proposta politica si concentra su welfare, diritti sociali, ambiente, lotta al precariato e tutela dei beni pubblici.
Jonathan Targetti
Candidato della lista “L’Alternativa c’è”, è conosciuto in città anche per la sua attività di blogger e per le sue battaglie civiche su legalità, trasparenza e gestione amministrativa. Porta avanti una proposta alternativa ai poli tradizionali, con attenzione ai temi della sicurezza e della qualità urbana e all’identità del territorio
Claudio Belgiorno
Organizzatore di eventi ed ex capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, è stato uno dei consiglieri più votati della storia recente pratese. Dopo l’uscita da FdI, si presenta con una lista civica personale, puntando su consenso diretto e forte radicamento cittadino.
Emilio Paradiso
Storico esponente della Lega sul territorio pratese, oggi guida la lista civica “Alleati per Prato – Civici”. Agente di commercio, ha alle spalle una lunga esperienza politica locale e si propone come candidatura civica alternativa ai principali schieramenti.
IL DECALOGO DI CONFESERCENTI
1. Rigenerazione urbana e rilancio del commercio di prossimità
Confesercenti chiede strategie concrete per rivitalizzare il centro storico, i quartieri commerciali e le frazioni, sostenendo le nuove aperture, favorendo il passaggio generazionale delle attività e contrastando la desertificazione commerciale.
2. Sicurezza urbana e vivibilità delle aree commerciali
Serve un piano efficace per migliorare la sicurezza percepita e reale nelle aree commerciali, contrastando degrado, abusivismo e situazioni di marginalità, affinché strade e piazze tornino a essere luoghi vivi, attrattivi e frequentati.
3. Accessibilità, mobilità e parcheggi
Il commercio deve essere facilmente raggiungibile. Confesercenti chiede interventi su parcheggi, viabilità e trasporto pubblico per facilitare l’accesso ai negozi da parte di cittadini, lavoratori, turisti e clienti.
4. Fiscalità locale e sostegno alle imprese
Le imprese hanno bisogno di una pressione fiscale sostenibile. L’associazione chiede attenzione su tributi locali, canoni e occupazione di suolo pubblico, oltre a strumenti di agevolazione per chi investe e mantiene viva la città.
5. Turismo e valorizzazione del territorio
Prato deve puntare su una strategia integrata che colleghi cultura, commercio, enogastronomia, eventi e accoglienza turistica. Fondamentale rafforzare la promozione coordinata del territorio e creare opportunità per le imprese locali.
6. Tutela e valorizzazione dei mercati e del commercio ambulante
I mercati rappresentano un patrimonio economico, sociale e identitario della città. Confesercenti chiede politiche di valorizzazione dei mercati cittadini e sostegno concreto agli operatori ambulanti.
7. Formazione e politiche del lavoro
È necessario rafforzare il collegamento tra scuole, agenzie formative e mondo delle imprese, investendo nella formazione professionale e nell’occupazione qualificata nei settori del commercio, turismo e servizi.
8. Decoro urbano e qualità dello spazio pubblico
Pulizia, manutenzione e arredo urbano incidono direttamente sull’attrattività commerciale. Serve un piano organico per migliorare la qualità degli spazi pubblici e dei luoghi della socialità urbana.
9. Equilibrio tra grande distribuzione e commercio locale
Confesercenti chiede una pianificazione equilibrata che tuteli il piccolo commercio di vicinato e favorisca una convivenza sostenibile tra grande distribuzione e attività locali.
10. Eventi, animazione urbana e marketing territoriale
Eventi culturali, commerciali ed enogastronomici rappresentano strumenti fondamentali per attrarre persone e sostenere le attività economiche. È necessaria una programmazione continuativa, coordinata e condivisa con le imprese del territorio.
Confesercenti Prato chiede ai futuri amministratori una visione chiara e politiche concrete per costruire una città più viva, sicura, attrattiva e sostenibile, dove il commercio e i servizi siano riconosciuti come presidio economico e sociale fondamentale per la comunità.
