Festival del Maggio, «Un ballo in maschera»: un cast B che non è di Serie B!

FIRENZE – Solo per una sera, venerdì 22 maggio 2026, è cambiato il terzetto di protagonisti di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi al Teatro del Maggio, nell’ambito dell’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Va detto subito che non era certo un terzetto di seconda scelta: ha brillato dall’inizio alla fine la giovane Alessia Panza: voce abbondante, ma ben governata e anche di bel colore, non ha difficoltà a centrare con naturalezza le note più alte e temibili, ma nemmeno a risultare toccante con le mezze voci e ha dato vita a un’Amelia ricca di sfumature (commovente il suo Morrò – ma prima in grazia), apprezzatissima dal pubblico.
Eccellente anche il Renato di Hae Kang, che aveva già sostituito con successo il pure eccellente Bogdan Baciu nella recita del 15; si impone fin dal primo atto e guadagna un caloroso applauso con l’aria Eri tu che macchiavi quell’anima al terzo atto. Supera la prova anche Max Jota, visibilmente emozionato anche se ha interpretato già il ruolo in diverse produzioni internazionali.
Nel complesso una recita cui valeva la pena di assistere, che ha guadagnato molti applausi a scena aperta e una bella ovazione finale (del resto dello spettacolo si è già detto su queste pagine recensendo la prima del 12 maggio).
Ultima replica e domenica 24 maggio alle 15.30, col cast A (Antonio Poli: Riccardo; Chiara Isotton: Amelia; Bogdan Baciu: Renato); biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio
