Borgo a Mozzano: pauroso incendio in una cartiera, alta colonna di fumo nero. Il sindaco: “Non uscite di casa”

BORGO A MOZZANO (LUCCA) – Un pauroso incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi, 30 maggio 2026, in un’azienda che si occupa di riciclo della carta di qualità a Piano di Gioviano, nel comune di Borgo a Mozzano (Lucca).
Le fiamme sarebbero scoppiate dal deposito di carta della storica ditta della Valle del Serchio e si sarebbero propagate al tetto. La colonna di fumo è visibile a chilometri di distanza. Nessuna persona sarebbe rimasta coinvolta. Così il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti: “Tutte le autorità preposte sono sul posto e stanno intervenendo. Per fortuna, non ci risultano danni a persone. Vista la grave portata della cosa, a breve emetterò ordinanza di non uscire dalle case e di non aprire le finestre nel raggio di 500 metri. Mi raccomando, in attesa dell’ufficialita’, prendete assolutamente alla lettera questa informativa”.
Sul posto stanno intervenendo una grande quantità di mezzi e squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lucca e della sede distaccato di Orto Murato, per cercare di delimitare il fuoco e limitare i relativi danni. L’azienda è situata nelle vicinanze di un corso d’acqua che agevola il rifornimento idrico dei mezza, anche se alle sue spalle si trova un’area boscata particolarmente rischiosa per il propagarsi delle fiamme. L’intervento di spegnimento è in corso. Secondo le ricostruzioni il rogo sarebbe prima divampato sul piazzale dove si trovavano delle presse di carta da macero, poi si sarebbe propagato alla copertura del capannone dell’azienda, in parte realizzata con il legno e ha coinvolto alla fine l’intero stabilimento.
Le fiamme hanno sviluppato un calore fortissimo, rendendo particolarmente difficoltosa l’opera di contenimento dei pompieri. Secondo quanto si apprende uno di loro è anche dovuto ricorrere all’assistenza medica per un principio di intossicazione da fumo. Sul posto anche i carabinieri.
AGGIORNAMENTO DELLE 19.01
L’ordinanza del Comune di Borgo a Mozzano riguarda circa 200 persone residenti nelle abitazioni intorno all’azienda interessata dal rogo. Il capannone è praticamente distrutto e sarebbe a rischio crollo.
Il sindaco Patrizio Andreuccetti invita a tenere chiuse le finestre e lavare con cura frutta e verdura. «Siamo intervenuti subito sul luogo dell’incendio – spiega Andreuccetti – e con noi i Vigili del Fuoco che fin dalla metà del pomeriggio si sono spesi senza sosta per spegnere le fiamme. Raccomando a tutta la cittadinanza residente nel raggio di 500 metri dall’incendio di chiudere bene le finestre e lavare con cura frutta e verdura. Raccomando inoltre di bagnare gli esterni delle abitazioni qualora dovesse depositarsi del materiale proveniente dall’incendio e di restare il più possibile in casa».
