Fipili: ampliamento Scandicci-Lastra a Signa, via ai lavori nel 2027. Autostrade: nuovo casello con rampa verso Firenze

Fipili: strada dei dannati. La Regione Toscana vuol istituire “Toscana strade” con pedaggio per i Tir e questa mattina, 1 ottobre 2026, a Palazzo Strozzi Sacrati ha presentato il primo studio preliminare per l’ampliamento del tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, con l’obiettivo di far partire i cantieri entro il prossimo anno.
Previsto anche il Progetto di Autostrade per l’Italia del nuovo casello A1 di Scandicci che consentirà di collegare direttamente la viabilità urbana (via del Pantano / via Minervini) sia con il casello
dell’A1 che con la rampa d’ingresso alla FI-PI-LI in direzione Firenze.
La nuova ipotesi progettuale di connessione stradale permette di fluidificare l’intero nodo, migliorando la connettività fra i tre sistemi infrastrutturali (autostrada, FiPiLi e viabilità locale) e ridurre le situazioni di congestione che attualmente si verificano.
Torniamo alla Fipili. Tra gli interventi di attuazione diretta da parte della Regione individuati come prioritari per garantire l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’infrastruttura, è previsto l’allargamento della piattaforma stradale – con l’inserimento di una nuova corsia nella carreggiata direzione mare – per un tratto di 2,3 km tra lo svincolo di Scandicci e quello di Lastra a Signa (da km 3+400 a km 5+700).
Contestualmente saranno realizzate nuove barriere acustiche, integrate con pannelli fotovoltaici. Sempre in quest’area è previsto da parte di Autostrade per l’Italia l’intervento di collegamento urbano al nuovo
casello di Scandicci.
“Per decongestionare il traffico in quello che ad oggi è uno dei tratti più critici della FiPiLi – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani – allargheremo il tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, utilizzando dei piloni per fare da sostegno, in questo modo otterremo una corsia di emergenza e una di decelerazione. Sarà un intervento importante, che la Regione finanzierà con 23 milioni di euro, che sarà affiancato anche da nuove barriere antirumore corredate di pannelli fotovoltaici, in modo da poter produrre energia pulita che sarà utilizzata per autoalimentare i sistemi di servizio all’infrastruttura”.
Il presidente ha inoltre ricordato che ”in un prossimo futuro, grazie al nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa ed al nuovo casello che Autostrade per l’Italia sta progettando a Scandicci, la viabilità dell’area verrà completamente rivoluzionata, i flussi di traffico risulteranno molto diluiti e sarà possibile
l’accesso diretta all’A1 senza transitare dalla FiPiLi”.
Il potenziamento del tratto Scandicci-Lastra a Signa – Il lavoro per il potenziamento della FiPiLi è iniziato con un dettagliato studio conoscitivo nel quadro degli studi avviati da Regione Toscana nel
contesto che vedrà poi la nascita di Toscana Strade. Per quanto riguarda l’allargamento dell’infrastruttura in direzione mare, sulla base di quanto già realizzato nel tratto tra Firenze e Scandicci, si lavorerà per la realizzazione una nuova corsia tra Scandicci e Lastra a Signa lunga 2,3 km (di cui 530 mt su viadotto) e larga 4 mt.
L’intervento si pone come obiettivo anche il risanamento acustico dell’area tramite l’inserimento di nuove barriere antirumore integrate con pannelli fotovoltaici, per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo a servizio degli impianti presenti in FiPiLi.
A livello di progettazione, è in corso di redazione la Fattibilità Tecnico Economica (FTE) ed è imminente la convocazione la Conferenza Servizi Istruttoria, con l’obbiettivo di raccogliere e coordinare i pareri preliminari e le informazioni utili dei vari enti competenti e poter così concludere l’intero iter con l’approvazione del PFTE a seguito di Conferenza dei Servizi decisoria entro il corrente anno. L’avvio della gara per l’aggiudicazione dell’appalto è prevista per il secondo semestre 2027 dopo la
predisposizione del progetto esecutivo.
