Skip to main content

Femminicidio Rufina: Lorenzo Innocenti torna in libertà vigilata. Famiglia di Eleonora Guidi: “Non c’è giustizia”

Eleonora Guidi, 34 anni, uccisa alla Rufina (Foto dai social)

FIRENZE – Il gip di Firenze Alessandro Moneti ha disposto la libertà vigilata con obbligo di seguire il percorso terapeutico prescritto dagli specialisti per Lorenzo Innocenti. L’architetto di 38 anni è accusato di aver ucciso con 24 coltellate la compagna Eleonora Guidi l’8 febbraio 2025 nella loro casa di Rufina dove c’era anche il loro figlio di un anno e mezzo. L’uomo tentò poi il suicidio gettandosi dalla finestra.

Innocenti nei prossimi giorni sarà trasferito dall’ospedale di Firenze in una struttura specializzata in Liguria, dove, per un anno, seguirà la terapia prescritta dai neurologi a spese della famiglia. Intanto il procedimento per omicidio aggravato resta sospeso. Il gip, a seguito dell’incidente probatorio per
la perizia psichiatrica, ha accolto la richiesta del difensore Patrizio Fioravanti. All’esito della perizia, gli specialisti incaricati, lo psichiatra Rolando Paterniti, il medico legale Beatrice De Fraia e la neurologa Antonella Notarelli, hanno escluso che il 38enne possa partecipare coscientemente al processo, affermando inoltre che non sarebbe socialmente pericoloso. Per i tre medici, a seguito della caduta, il 38enne ha subito gravi lesioni ai lobi frontali del cervello, con conseguenze sul linguaggio e sulla memoria. Innocenti, hanno rilevato i medici, non sembra aver accettato la possibilità di essere l’autore dell’omicidio di Eleonora. La patologia di cui soffre “potrebbe risultare temporanea e suscettibile di
miglioramento seguendo un percorso riabilitativo da effettuarsi necessariamente entro due anni in un centro neurologico”.

Da qui la decisione del gip per la libertà vigilata condizionata. Contesta le decisioni della magistratura, la perizia e anche la condotta della tutrice del figlio della vittima Elisabetta Guidi, sorella di Eleonora. Sui social ieri ha scritto: “Grazie veramente per aver reso giustizia ad Eleonora, a questo orfano a cui racconterò lo scempio che avete fatto. La nostra famiglia va avanti lo stesso. La giustizia non esiste”.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore responsabile
SANDRO BENNUCCI
(sandro.bennucci@firenzepost.it)

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741


Firenzepost small logo