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Italia in Lussemburgo per tornare “Mondiale”. Baldini schiera Donnarumma, Ndour e tanti ragazzi. Formazioni

Ndour con la maglia della Fiorentina (foto ACF FIORENTINA)

CITTA’ DEL LUSSEMBURGO – Prova, Silvio Baldini, a ricostruire “l’Italia con le mani”. Dopo un dramma sportivo come può essere l’eliminazione, per la terza volta consecutiva, dalla fase finale del Mondiale. Dove stavolta ci vanno 48 nazionali e noi no. E allora, dopo un breve ritiro a Coverciano, ecco che il commissario tecnico d’emergenza, ossia il Baldini che, parole sue, non può aspirare a quella panchina perché non ha curriculum, schierare una nazionale verde come la speranza per un’amichevole capace di farci ripartire. Con una chioccia: il portiere Donnarumma. E un reduce: Pio Esposito, “colpevole” di aver sbagliato il suo rigore nella nefasta serata del play off di Zenica, contro la Bosnia.

Il Lussemburgo, stasera alle 20,45 (diretta su Rai1) sarà il primo avversario da affrontare: convocati tanti giovani, ossia i ragazzi dell’under 21, a cui sono stati aggiunti, come detto, Donnarumma e Pio Esposito.

“Questi ragazzi – ha detto Baldini – sono il futuro del calcio italiano. Se sono arrivati qui vuol dire che in questo momento sono i più bravi, sono partiti dall’Under 15 per arrivare alla Nazionale maggiore. Vogliamo far vedere che questi ragazzi hanno avuto una maturazione in questo percorso”, le parole di Silvio Baldini alla vigilia.

Che ha continuato: “L’Italia è un Paese in cui l’immigrazione in questi ultimi vent’anni è aumentata moltissimo, noi dobbiamo andare dietro la storia. Il nostro popolo è composto da questi ragazzi che hanno origini diverse, ma vedo che c’è molta integrazione e questo mi lascia sperare che abbiano trovato una terra che li ha saputi accogliere”.

Poi Silvio Baldini, con voce rotta dalla commozione, prosegue: “L’emozione c’è stata in quel mese in cui mi hanno comunicato quale sarebbe stato il mio nuovo ruolo. Una volta che ho messo piede a Coverciano mi sono detto: ‘Dobbiamo giocare, dobbiamo cercare di fare bene e basta’. C’è tanto su cui lavorare, ci sono giocatori bravissimi in questo gruppo che giocano già in serie A, sono pronti per arrivare nel grande calcio come successo a Pisilli e Palestra. Le emozioni? Danno il senso alla vita, anche per essere una persona migliore se non vivi d’emozione che persona sei?”.

“Questo è un gruppo in cui c’è tantissima sostanza in vista dei prossimi Europei – ha dichiarato Baldini – abbiamo giocatori pronti a esplodere come è successo a Palestra o Pisilli”. Il Ct ha sottolineato lo spirito con cui i giocatori sono arrivati a Coverciano: “I ragazzi si sono allenati benissimo, è un gruppo stupendo. Siamo rimasti sorpresi dall’atteggiamento di Donnarumma e Pio Esposito, che si sono messi a disposizione e hanno ringraziato il gruppo per essere stati accolti con entusiasmo. Non si sono sentiti più bravi degli altri, ma allo stesso livello”.

Emozionato anche il centrocampista del Sassuolo Luca Lipani: “Sono stati giorni belli a Coverciano per preparare queste due partite, c’è un senso di grande responsabilità, sappiamo che sarà un’Italia giovane ma molto valida, non vediamo l’ora di giocare domani. Allenarsi con Donnarumma? Fa effetto perché è un motivo di orgoglio averlo accanto, cerchi di prendere tutti quei piccoli dettagli per avvicinarti a lui che è un grande campione”.

Lipani si piazzerà in cabina di regia, scortato da Pisilli e da Ndour, uno dei pochi giocatori della Fiorentina che, in una delle più devastanti stagioni della storia della Fiorentina, ha saputo ritagliarsi un ruolo e convincere soprattutto se stesso di essere un giocatore degno della Serie A.

Dunque un’Italia sperimentale affronterà il Lussemburgo per capire se è questa la strada per tornare fra le grandi nazioni del calcio: con Donnarumma confermato tra i pali, nella difesa a quattro spazio a Palestra,
Comuzzo, Chiarodia e Bartesaghi. Nell’ultimo allenamento a Coverciano, il ct ha provato il 4-3-3, nel tridente spazio a Pio Esposito, Cherubini e Koleosho. Ma non mancano le alternative come Ahanor, in grado di piazzarsi sulla corsia mancina o come centrale di difesa, ruolo già ricoperto all’Atalanta.

Nella parte conclusiva della seduta sono state studiate anche le situazioni su palla inattiva sia in fase offensiva che difensiva, come calci di punizione ed angoli: Baldini e l’Italia vogliono ripartire da zero
curando i dettagli per gettare le basi del futuro. Domenica 7 la sfida contro la Grecia, ultimo atto di un periodo di transizione, in attesa di novità. Soprattutto di un commissario tecnico “con il curriculum”. Antonio Conte? Forse sì. Ma per ora pensiamo teniamoci Baldini che dopo il Lussemburgo dovrà sostenere, domenica 7 giugno, un test più difficile contro una Grecia che, a sua volta esclusa dal Mondiale, ha voglia, come noi, di ripartire.

Le probabili formazioni

LUSSEMBURGO (4-4-2): Moris; James, Korac, Carlson, Bohnert; V.Thill, Martins, Olesen, Duarte; Dardari, Sinani. Allenatore: Strasser

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Palestra, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Cherubini, Pio Esposito, Koleosho. Allenatore: Baldini

ARBITRO: Joey Kooij (Olanda)


Sandro Bennucci

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