Italia di Baldini in Grecia per vincere ancora. Il Ct conferma Comuzzo e Ndour. Douvikas il pericolo. Formazioni

HERAKLION – Sarà più dura, stasera (ore 21, diretta su Rai1) per i ragazzi di Baldini affrontare la Grecia al Pankritio Stadium di Heraklion, nell’isola di Creta.. Anche se dobbiamo rivalutare un po’ il Lussemburgo, battuto mercoledì 3 giugno con gol di Pio Esposito, perché ieri sera ha vinto in Albania. Quindi non è proprio una squadra materasso come lo abbiamo sempre considerato.
Ma la Grecia è altra cosa, non solo perché riuscì a vincere anche un campionato europeo: è una formazione arcigna e con alcune buone individualità. Fra le quali spiccano quelle di Tasos Douvikas, uno dei protagonisti della cavalcata Champions del Como. Confermati titolari, in questa nazionale sperimentale, due giocatori viola: Comuzzo e Ndour. Spetterà a Comuzzo neutralizzare l’attaccante greco-comasco.
BALDINI – Silvio Baldini è concreto, come sempre: “Mi aspetto di vedere le stesse cose viste contro il Lussemburgo, anche se la Grecia è un avversario più bravo. I ragazzi devono rimanere tranquilli, devono tirare fuori tutte le loro qualità tecniche”.
E ancora: “Questi sono dei ragazzi meravigliosi, scherzano nel tempo libero, ma poi quando c’è da allenarsi vanno a mille. Uno è qua vicino a me – ha aggiunto indicando Bartesaghi – è un ragazzo che in un anno ha fatto una maturazione incredibile. Come lui ci sono altri ragazzi, ma la valutazione dipenderà da chi arriverà e dal suo modo di vedere il calcio. Chi arriva deve avere la prospettiva di capire che i giovani sono una risorsa e non un problema”.
A Baldini, che da ottobre riprenderà con l’Under 21 la corsa verso l’Europeo di categoria, resterà l’orgoglio di aver guidato la Nazionale per queste due gare: “Il più bel ricordo sarà quello di aver rappresentato il mio Paese, una nazionale che ha vinto quattro titoli Mondiali”.
JOVANOVIC – Il ct della Grecia, Ivan Jovanovic, dribbla le polemiche dopo che nelle scorse settimane i media locali hanno riferito di un certo malumore legato alle scelte del collega azzurro, che ha lasciato tanti giocatori a casa, puntando sul blocco Under 21.
“Non siamo delusi, magari lo saranno i tifosi che avrebbero voluto vedere i grandi calciatori italiani – nicchia Jovanovic in conferenza stampa – Ma sappiamo benissimo che l’Italia è un Paese calcisticamente
importante, ci aspettiamo di trovare sempre giocatori bravi e non crediamo che domani sarà una gara facile”.
Il fatto che gli azzurri si presenteranno con una squadra inedita non condizionerà la Grecia perchè “sappiamo come giocano, è vero che ci sono tanti giovani ma sono calciatori che militano in grandi squadre, che vorranno dimostrare di poter fare bene, la pressione sarà su di noi”.
Gli uomini di Jovanovic arrivano dal bel pari con la Svezia, “una prestazione positiva, il modo in cui avevamo preparato la gara aveva funzionato, almeno fino a quando non sono iniziate le sostituzioni. A quel punto abbiamo perso un po’ di ritmo e loro nel secondo tempo sono stati migliori di noi”.
Jovanovic non esclude novità tattiche (“cerchiamo sempre di fare qualcosa di nuovo, in questo il nostro principale avversario è il tempo”) e di formazione: “Potremmo cambiare qualcosa, anche durante la partita”. Al suo fianco in conferenza stampa Tasos Douvikas, gioiellino del Como. Che dice: “L’Italia è una squadra importante, fra le più importanti al mondo, ma abbiamo lavorato tantissimo: è vero che è un’amichevole ma sono partite che ci aiutano a crescere per il futuro. Nell’Italia ci saranno tanti giovani? Sì ma giocano in squadre importanti, affronteremo una nazionale molto forte”.
E sulla possibilità di fare gol a Donnarumma come ciliegina sulla torta della sua annata, Douvikas sorride: “Sarebbe bello segnare, è stata una stagione meravigliosa col Como ma questa sarà una partita completamente diversa”.
Le probabili formazioni
GRECIA (3-4-2-1): Mandas; Retsos, Mavropanos, Koulierakis; Rota, Kourbelis, Mouzakitis, Tsimikas; Tzolis, Karetsas; Douvikas. Allenatore: Jovanovic
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Koleosho, Esposito, Ekhator. Allenatore: Baldini
ARBITRO: Yigal Frid (Israele)
