Omicidio Chiara Poggi, Garlasco: Alberto Stasi esce dal carcere, ottiene affidamento in prova

MILANO – Alberto Stasi esce dal carcere e ottiene l’affidamento in prova ai servizi sociali. La decisione è stata presa oggi, 12 giugno 2026, dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, a seguito del parere positivo della Procura generale.
Stasi era in regime di semilibertà e dopo dieci anni e sei mesi, torna un uomo libero. La concessione dell’affidamento in prova non è collegata all’eventuale procedimento di revisione del suo processo, per la quale la difesa presenterà istanza. Stasi non tornerà a vivere a Garlasco, ma dovrebbe andare a vivere in una casa che prenderà in affitto in un paese vicino a Milano. A concedere l’affidamento in prova è la stesa procura che sta valutando la richiesta di revisione del processo che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi come unico responsabile dell’omicidio di Garlasco. L’ex fidanzato di Chiara Poggi, che si è sempre proclamato innocente, è stato condannato in via definitiva per l’omicidio della fidanzata, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia.
Si tratta di una richiesta standard per i condannati che sono alle prese con l’ultima parte della pena. Dal 2015 Alberto Stasi è detenuto a Bollate. Dal 2023 lavora all’esterno dell’istituto penitenziario con mansioni amministrative e contabili, rientrando in cella la sera.
