Pitti Uomo 110: menswear privilegiato. Giani: “Segnale di rilancio”. Funaro: “Realtà di Firenze”. Lollobrigida da Marina Militare

FIRENZE – Pitti Uomo 110, inaugurazione oggi 16 giugno 2026, si conferma osservatorio privilegiato sul menswear contemporaneo, dove tradizione e innovazione si intrecciano in un racconto corale fatto di estetiche, materiali e visioni. Tra heritage sartoriale e nuove declinazioni dello sportswear, la manifestazione mette in scena un uomo sempre più fluido, che attraversa con naturalezza mondi diversi: dal quiet luxury alla performance tecnica, dal tailoring destrutturato all’outdoor evoluto.
Le collezioni presentate disegnano un panorama sfaccettato in cui la ricerca materica, la leggerezza costruttiva e l’attenzione alla funzionalità diventano linguaggi comuni. Il Mediterraneo, la natura, il viaggio e l’urbanità emergono come riferimenti ricorrenti, trasformati in palette, texture e silhouette che reinterpretano l’abbigliamento quotidiano in chiave sensoriale e contemporanea.
In questo mosaico di brand e progetti, il confine tra classico e futuro si assottiglia: il guardaroba maschile si ridefinisce come sistema aperto, modulare, dove identità e performance convivono, e dove lo stile diventa sempre più una forma di attitudine.
GIANI – “Da Pitti Uomo arriva un segnale forte, anche di rilancio, dopo la fase critica vissuta dal settore della moda”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine dell’inaugurazione dell’edizione numero 110 di Pitti Immagine Uomo, alla Fortezza da Basso di Firenze.
FUNARO – “Pitti è una realtà che appartiene alla storia e all’identità della nostra città. Perché Firenze è bellezza, arte, cultura e architettura, ma è anche manifatturiero, tratto distintivo del nostro territorio, ed è moda, perché si tratta di un comparto che rappresenta uno dei principali motori della nostra economia”. Lo ha detto la sindaca di Firenze, Sara Funaro, all’ inaugurazione della 110esima edizione di Pitti Immagine Uomo.
“In questo momento, in cui si parla spesso delle difficoltà e della crisi che attraversa il mondo della moda, non deve mai mancare il nostro impegno per la valorizzazione e il supporto del settore – ha proseguito Funaro – E Pitti è una vetrina unica e straordinaria. Come istituzioni, non dobbiamo limitarci a sostenerla: dobbiamo aiutarla a crescere sempre di più e fare in modo che continui a essere uno degli eventi simbolo della nostra città e della nostra regione”.
“Parliamo inoltre – ha aggiunto – di una manifestazione che prende vita in un luogo strategico. Non lo ricordiamo mai abbastanza: siamo tra le poche città ad avere un polo fieristico così importante nel cuore del centro come la Fortezza da Basso. Questo costituisce un grande vantaggio, un volano straordinario per un sistema fieristico che continua a crescere. Siamo impegnati per restituire alla piena fruizione tutti i padiglioni”.
LOLLOBRIGIDA – “La cosa piu’ bella e’ stata raggiungere l’oro olimpico davanti alla mia famiglia, in casa”.
Lo ha detto Francesca Lollobrigida, due volte campionessa olimpica nel pattinaggio di velocità in linea, raccontando l’impatto della popolarità arrivata dopo i successi olimpici, a margine dello stand dell’Aeronautica militare nell’ambito di Pitti Uomo.
“E’ normale che poi, da atleta, ti devi sempre reinventare, riprogrammare. Io ho avuto un quadriennio, da fine di Pechino 2022, a quest’anno, a livello psicofisico stressante, quindi ora voglio un attimo recuperare le mie forze per ricaricarmi per poi programmare al meglio il prossimo quadriennio”.
