Skip to main content

Sollicciano: sequestrati reparti del carcere. Condizioni igienico-sanitarie non accettabili. Detenuti trasferiti

ROMA – Saranno trasferiti ad altre case circondariali numerosi detenuti del carcere di Sollicciano,
struttura per il quale il gip di Firenze ha decretato il sequestro preventivo di tre sezioni del reparto giudiziario maschile e di altre tre sezioni del reparto penale maschile, più la sezione ‘Accoglienza’.

Ciò a causa delle condizioni igienico-sanitarie delle celle e di alcuni spazi comuni. Queste circostanze sono state rilevate da un’inchiesta della procura di Firenze sulla base di segnalazioni pervenute da ricorsi
presentati dai detenuti ai magistrati di sorveglianza.

Le indagini sono state svolte dalla squadra mobile di Firenze, dal Dipartimento di prevenzione Igiene e sicurezza della Asl e dalla Guardia di finanza con lo scopo di verificare il rispetto delle norme del decreto legislativo 81/2008 ‘Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro’.

Il tribunale di Firenze ha notificato il decreto di sequestro preventivo relativo ad alcuni reparti
detentivi del carcere di Sollicciano a Firenze. Lo comunica il Dap, facendo sapere di aver “risolto alcune problematiche, effettuando ristrutturazioni di singoli reparti detentivi.

Essendo però necessario un intervento di maggiore portata, è stata già finanziata per la complessiva riqualificazione dell’istituto la somma di 9 milioni di euro, a valere sul fondo
previsto dalla legge di bilancio 2025″.

“Nell’ambito di questa procedura in atto – prosegue il Dipartimento – il 15 maggio scorso si è proceduto
all’aggiudicazione della progettazione dei lavori per la completa riqualificazione della Casa circondariale e, allo stesso tempo, per velocizzare i lavori, si sta valutando di anticiparne parte di essi, stralciando alcuni interventi prioritari dalla progettazione complessiva”.

“In virtù di questi lavori programmati – prosegue – si è previsto un trasferimento di detenuti con destinazione in altri Istituti penitenziari, dove sono presenti sezioni o reparti di recente ristrutturazione, che consentono, ad oggi, di ospitare nuovi ingressi. Si darà perciò corso ai lavori necessari nei reparti oggetto di sequestro e al trasferimento dei detenuti che oggi li ospitano secondo quanto già previsto”.

Verificate norme di conformità ai requisiti di salute e sicurezza, in particolare in materia di pulizia dei locali di lavoro, di abitabilità dei dormitori, e di impiantistica elettrica.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo