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Addio a Maya, cane-eroe dei vigili del fuoco della Toscana. Da Rigopiano al Ponte Morandi, fino al terremoto di Amatrice

FIRENZE – Dopo anni trascorsi in prima linea con l’unità cinofila dei Vigili del Fuoco della Toscana, tra macerie, calamità naturali e missioni di salvataggio, Maya, splendida Labrador di 15 anni, se n’è andata. Un esempio di coraggio, dedizione e fedeltà che resterà nel cuore di chi ha lavorato con lei e di tutti coloro che ha contribuito a salvare. Insieme al suo conduttore, Benedetto Catania, Maya ha affrontato alcune delle più gravi emergenze che hanno colpito l’Italia negli ultimi anni. Dal terremoto di Amatrice e del Centro Italia alla tragedia di Rigopiano, dal crollo del Ponte Morandi all’alluvione di Livorno e al crollo della cava di marmo di Carrara, partecipando inoltre a numerose altre operazioni di ricerca e soccorso su tutto il territorio nazionale.

Certificata nel 2012 presso la Scuola Nazionale Cinofili dei Vigili del Fuoco di Volpiano (Torino), Maya ha iniziato da subito una carriera operativa straordinaria, terminata con il meritato pensionamento alla fine del 2019, sempre al fianco del suo inseparabile conduttore.

Il contributo di Maya è stato cruciale anche in altri eventi dolorosi, come il crollo del palazzo a Torre Annunziata e l’esplosione della palazzina all’Isola d’Elba. In luoghi devastati dalla distruzione, Maya ha operato fianco a fianco con le squadre di soccorso, diventando un punto di riferimento per la ricerca di vite umane. Ma la grandezza di Maya non si misura solo attraverso i titoli dei giornali. In nove anni di attività, ha preso parte a centinaia di interventi per la ricerca di persone scomparse in contesti impervi, montagne e fitti boschi. Tra questi, si ricorda il prolungato e doloroso impegno nelle ricerche della piccola Iuschra Gazi, la bambina scomparsa durante una gita sull’Altopiano di Cariadeghe a Serle, nel bresciano. Missioni spesso lontane dai riflettori della cronaca, ma fondamentali per dare risposte e dignità alle famiglie colpite dal dramma della scomparsa di un caro.

NUMEROSI RICONOSCIMENTI – Un impegno così straordinario ha unito l’affetto dei colleghi alla gratitudine delle istituzioni e della società civile, traducendosi in numerosi e prestigiosi riconoscimenti:
Il Premio Fedeltà del Cane (San Rocco di Camogli), conferito per le delicate operazioni di soccorso e ricerca dopo il crollo del Ponte Morandi.
Il Diploma di Riconoscimento della Regione Toscana, per l’attività svolta durante i soccorsi nella tragedia di Rigopiano.
Il Riconoscimento dell’Associazione Stampa Toscana, che ha voluto premiare il valore sociale e l’alto merito del suo operato sul territorio.

La cerimonia di premiazione nel 2019 dell’Associazione Stampa Toscana

IL SALUTO DEI COLLEGHI – “Con la scomparsa di Maya, i Vigili del Fuoco perdono non solo un prezioso e formidabile strumento operativo, ma un membro stimato e amato della propria famiglia. Al suo conduttore, l’Ispettore Benedetto Catania, che con lei ha condiviso ogni passo, ogni fatica e ogni momento di gioia, va il profondo abbraccio e la vicinanza di tutto il Corpo. Grazie, Maya. Il tuo servizio è terminato, ma il tuo ricordo resta”.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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