Lucca, controlli antidroga: 5 chili di cocaina in due auto usate come minimarket dello spaccio. Arrestato 34enne

LUCCA – Un 34enne albanese è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato della
Questura di Lucca con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli
investigatori, avrebbe ricoperto un ruolo di fornitore nell’ambito del traffico di cocaina attivo sul territorio provinciale, in particolare
nella zona della Versilia e di Forte dei Marmi.
L’arresto è scattato nel pomeriggio del 9 luglio, al termine di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Lucca nell’ambito dei servizi mirati alla repressione dello spaccio di
droga. Gli agenti, dopo un’attenta fase di monitoraggio delle piazze di spaccio presenti sul territorio, avrebbero individuato il 34enne
come uno dei soggetti coinvolti nella distribuzione dello stupefacente.
Le indagini hanno permesso di ricostruire il presunto modus operandi dell’uomo, che avrebbe utilizzato diversi nascondigli per custodire la droga e rifornire gli acquirenti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la maggior parte della sostanza veniva occultata all’interno di un’abitazione nella disponibilità dell’uomo. Successivamente la cocaina sarebbe stata
suddivisa in dosi e trasferita in due autovetture parcheggiate in aree pubbliche non lontane da casa, spesso nascoste dalla vegetazione,
utilizzate come veri e propri depositi temporanei. Gli agenti hanno inoltre accertato che il sospettato avrebbe recuperato dalle auto il
quantitativo necessario in base alle richieste ricevute, per poi nascondere lo stupefacente nello sterzo del veicolo utilizzato per gli
spostamenti.
Durante la perquisizione personale, domiciliare e delle autovetture in uso all’uomo, la Polizia ha rinvenuto complessivamente circa cinque chilogrammi di cocaina: quattro panetti e una decina di palline confezionate e nascoste in alcuni calzini. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche circa 14mila euro in
contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Conclusi gli accertamenti di rito, il 34enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Pisa, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
