Tim: Opas di Poste approvata all’unanimità. Nascerà un colosso con 150mila dipendenti

La notizia secca è questa: il Consiglio di amministrazione di Tim, riunitosi oggi, 18 luglio 2026, alla presenza anche del collegio sindacale, ha approvato all’unanimità il comunicato relativo all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane sulle azioni ordinarie Tim. Così in una nota. Conseguenza: la nascita di un nuovo colosso con 150mila dipendenti.
Il comunicato contiene la valutazione motivata del Consiglio di amministrazione sull’offerta e sulla congruità, dal punto di vista finanziario, del relativo corrispettivo, pari a 1,67 euro e 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione quotate su Euronext Milan per ciascuna azione ordinaria Tim che sarà portata in adesione all’offerta.
Il Consiglio di amministrazione, sulla base delle analisi svolte dal management anche con l’ausilio di un documento di supporto predisposto da Kearney, ha valutato positivamente il razionale e le prospettive industriali dell’operazione e la coerenza con il percorso intrapreso da Tim. Ai fini delle proprie valutazioni, il Consiglio di amministrazione ha preso atto dell’offerta e dei termini e condizioni della stessa descritti nel documento di offerta, approvato dalla Consob in data 15 luglio 2026.
Il Consiglio di amministrazione ha inoltre tenuto conto delle fairness opinion rilasciate da Evercore Partners International LLP e Goldman Sachs Bank Europe SE, Succursale Italia, in qualità di advisor finanziari nominati dal Consiglio di amministrazione. A esito della riunione, il Consiglio di amministrazione all’unanimità, anche sulla base del contenuto delle fairness opinion degli advisor finanziari, ha ritenuto congruo il corrispettivo dal punto di vista finanziario.
La società comunica, altresì, che il piano industriale non sarà aggiornato in attesa del completamento dell’offerta e degli scenari che andranno a delinearsi a esito della stessa e che pertanto il prossimo 29 luglio saranno comunicati, e poi presentati al mercato nella conference call del 30 luglio, esclusivamente i risultati finanziari consolidati relativi al secondo trimestre e primo semestre 2026.
