Mondiali 2026: cerimonia show nell’intervallo. Con Madonna, Laura Pausini, Tom Cruise e Shakira. Ed è già polemica

NEW YORK – Finale mondiale Argentina-Spagna come il Super Bowl: per la prima volta nei 96 anni di
storia della Coppa del Mondo, l’intervallo della partita decisiva sarà trasformato in un vero e proprio show sul modello del Super Bowl americano, una scelta con cui la Fifa punta a fare della finale tra Spagna e Argentina non soltanto il più grande evento calcistico del pianeta, ma uno spettacolo globale
di intrattenimento.
Oggi il New York New Jersey Stadium – ma che per molti resta il MetLife Stadium – davanti a circa 80 mila spettatori e a un pubblico televisivo stimato nell’ordine di oltre due miliardi, ospiterà una parata di celebrità che accompagnerà la sfida tra la Roja di Lamine Yamal e l’Albiceleste di Lionel
Messi. Tra gli ospiti più attesi Tom Cruise, del quale non sono stati anticipati i dettagli della performance dopo la spettacolare discesa in corda doppia allo Stade de France durante il passaggio di consegne tra Parigi 2024 e Los Angeles 2028.
Sul palco saliranno anche Robbie Williams, Laura Pausini e Nicole Scherzinger, interpreti dell’inno ufficiale del Mondiale Desire. Sono attesi inoltre lo streamer IShowSpeed, il rapper Post Malone, mentre l’inno americano sara’ affidato alla voce della premio Oscar Jennifer Hudson. Ma il momento destinato a
catalizzare l’attenzione sarà l’intervallo.
Lo show, della durata annunciata di undici minuti, è stato ideato da Chris Martin, leader dei Coldplay, e vedra’ alternarsi alcune delle più grandi star della musica internazionale: Madonna, Justin Bieber, Shakira, i
Bts e Burna Boy. Parteciperanno anche il direttore d’orchestra Gustavo Dudamel, un coro di New York e gli stessi Coldplay.
L’evento, organizzato insieme a Global Citizen, servirà anche a raccogliere fondi per programmi internazionali dedicati all’istruzione. La Fifa ha definito l’iniziativa “un momento storico”, perché rappresenta il primo spettacolo dell’intervallo mai organizzato durante una finale della Coppa
del Mondo.
Una scelta che segna un evidente avvicinamento al modello statunitense dello sport-spettacolo e che divide già tifosi e osservatori: c’è chi la considera un’evoluzione naturale di un evento seguito in tutto il mondo e chi teme un’eccessiva americanizzazione del calcio.
Resta anche un’incognita pratica: i tempi della partita. L’intervallo regolamentare nel calcio è di 15 minuti, ma per consentire il montaggio e lo smontaggio del palco la pausa potrebbe allungarsi sensibilmente, come già accaduto nella finale del Mondiale per Club disputata nello stesso stadio, quando l’interruzione superò i 24 minuti. Secondo diverse indiscrezioni, sosta, stasera, potrebbe avvicinarsi alla mezz’ora. E naturalmente monta la polemica. Con Infantino impegnato a buttare acqua sul fuoco.
