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Carburanti, quasi scontati agli aumenti durante le feste

Carburanti: sconto solo sul gasolio fino al 6 agosto. Esclusa la benzina

Torna a muoversi il prezzo dei carburanti

Il governo interviene di nuovo sui prezzi dei carburanti, ma questa volta solo sul gasolio. Lo sconto di diciassette centesimi al litro scatta da domani, 28 luglio 2026, e arriva grazie alle accise mobili e a risorse di bilancio. Per nuovi interventi il governo si riaggiornerà il giorno 4 agosto, quando un nuovo consiglio dei ministri valuterà la situazione, come indicato dallo stesso ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenuto in conferenza stampa. “Oggi il prezzo del Brent è diminuito, si spera che questi effetti si aprezzeranno a giorni alle pompe di benzina”, ha detto Giorgetti. “Come abbiamo fatto in precedenza, monitoreremo giornalmente l’andamento dei prezzi che evolvono in modo assai erratico in base alle situazioni di conflitto più o meno acceso o, auspicabilmente, di tregua o, ancora più auspicabilmente, di pace in Medio Oriente”.

Dieci giorni di sollievo dunque, dalla mezzanotte di oggi, che costano 125 milioni di euro, recuperati non dall’aumento dei tabacchi come circolato in mattinata – un’ipotesi di ragioneria che aveva fatto saltare sulla sedia FI e Lega, con il vicepremier Matteo Salvini che si è detto “assolutamente contrario”. La scelta di riservare il taglio al gasolio viene dal fatto che è “il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga”, spiega sui social la premier Giorgia Meloni – Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione”. Con il taglio è stato prorogato fino a luglio lo sconto per gli autotrasportatori e il credito di imposta per gli agricoltori”, quanto a un possibile nuovo intervento sulla benzina “monitoriamo tutto, cerchiamo di riflettere sulle modalità di intervento ovviamente tenendo presente il quadro di finanza pubblica – avverte Giorgetti – perché anche per pochi giorni le cifre da stanziare sono molto, molto rilevanti”. Quanto alle bollette “l’ondata se la situazione non si risolverà arriverà, e il governo ha già preso provvedimenti e altri ne prenderà anche su quel fronte”, promette.



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