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Stadio Franchi: scontro in consiglio comunale sui criteri per valutare l’interesse pubblico. Burgassi: “Stiamo vagliando la proposta della Fiorentina”

FIRENZE – Scontro in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione sui criteri di valutazione dell’interesse pubblico in base alla proposta fatta dalla Fiorentina.

Massimo Sabatini, consigliere della lista Schmidt ha chiesto alla giunta “con quali criteri oggettivi sarà valutato l’interesse pubblico della proposta della Fiorentina” e perché “anche per il Franchi si procede con i lavori senza sapere con certezza come arrivare fino in fondo? La sindaca risponda ora”.

“La presentazione dei primi documenti da parte della Fiorentina è un passo concreto e positivo – aggiungono Angela Sirello e Matteo Chelli, consiglieri comunali di FdI -. Siamo favorevoli all’investimento privato e al completamento dello stadio Franchi. Il project, però, non è ancora approvato e restano da
chiarire le condizioni della concessione, l’entità dell’investimento e l’eventuale impegno economico del Comune. La giunta non può impegnarsi a reperire ulteriori risorse pubbliche senza indicare cifre, limiti e coperture. Bene la Fiorentina, ma nessuna cambiale in bianco a carico dei fiorentini”.

Per la maggioranza a replicare è il consigliere Pd Marco Burgassi che è anche presidente della commissione Cultura e sport. “In merito al Franchi – osserva Burgassi – le opposizioni sembrano ignorare un elemento fondamentale: fino a pochi giorni fa ci veniva contestato che non ci fosse una proposta della
Fiorentina; oggi che la proposta è stata depositata, si pretende di valutarla ancora prima che sia conclusa l’istruttoria prevista dalla legge. L’interesse pubblico non sarà deciso sulla base di slogan o valutazioni discrezionali, ma attraverso il procedimento previsto dal codice dei contratti, con le verifiche tecniche, economiche e giuridiche degli uffici comunali. Saranno esaminati tutti gli aspetti dell’operazione e solo al termine di questo percorso l’amministrazione assumerà le proprie determinazioni sull’interesse pubblico”.

“Prendo atto col sorriso – conclude Burgassi – che oggi l’opposizione invoca quella trasparenza che questa amministrazione ha sempre garantito. Trasparenza, però, significa prima di tutto rispettare le procedure e discutere sulla base degli atti, non delle ipotesi. Noi continuiamo a fare quello che abbiamo sempre detto: lavorare sugli atti. Altri preferiscono commentare procedure che devono ancora
concludersi”.

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