
Mancini si presenta: “La maglia azzurra è come la donna della vita. L’Italia giocherà bene, i tifosi mi perdoneranno”

ROMA – “Cercherò di far giocare così bene la nazionale, così che i tifosi mi possano perdonare”, lo ha detto Roberto Mancini, neo ct dell’Italia, rispondendo a una domanda sull’accoglienza dei tifosi dopo il divorzio nel 2023.
E ancora: “Come immagino l’accoglienza dei tifosi? Sono l’allenatore della nazionale, capisco che quando capitano queste cose ci possono essere persone contro. Cercherò di far giocare bene la squadra. Come si cancella il 2023? Io cercherò di mettere in campo una squadra che proverà a fare quanto fatto anni fa, i giocatori ci sono e gli va data fiducia. Cercheremo di giocare bene”.
“La maglia della nazionale è un po’ come la donna della vita, se la perdi hai sbagliato qualcosa”. Così, a inizio conferenza stampa Mancini si è scusato sul divorzio dalla nazionale nel 2023. “Anticipo una cosa io riguardo alla mia vicenda di tre anni fa. Allora ci fu una mancanza di comunicazione tra me e il presidente Gravina. Se ci fossimo parlati sarebbe cambiato tutto. E’ andata così, sono molto dispiaciuto”.
Quindi la promessa di Mancini: “Se mi impegno a garantire di andare oltre i 4 anni di contratto? Quando sono arrivato la scorsa volta, sono stato cinque anni che sono tanti, e questo è il ruolo che più mi piace: abbiamo fatto un contratto di quattro anni, spero di vincere un trofeo o due e poter rimanere anche dopo. Quando siamo partiti la prima volta, il 90% dei giornalisti riteneva la nostra squadra fosse la settima o ottava in Europa, ma se in quattro anni non abbiamo mai perso vuol dire che qualcosa di buono l’abbiamo fatto”.
E infine: “Se l’Italia va al mondiale come dovrebbe, poi diventa una delle squadre da battere. Anche se ci arriva da non favorita, poi siamo pericolosi. Ora dobbiamo formare subito una squadra e arrivare a questo, a qualificarci all’Europeo e al Mondiale”.
