Terremoto a Napoli: scossa di magnitudo tra 3.7 e 4.2, blackout a Fuorigrotta e Pizzofalcone. Feriti e crolli a Pozzuoli

NAPOLI – Una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente nella serata di oggi, 31 luglio 2026, a Napoli e in diversi comuni della provincia, provocando apprensione tra la popolazione. Il sisma si è verificato alle 19.46 ed è stato percepito in maniera netta in numerosi quartieri del capoluogo e nelle aree circostanti.
Secondo una prima stima dell’Ingv, la magnitudo dell’evento è compresa tra 3.7 e 4.2. Dopo la scossa, molte persone hanno lasciato le proprie abitazioni per raggiungere le strade e gli spazi aperti. I vigili del fuoco hanno ricevuto numerose chiamate al centralino da parte di cittadini preoccupati. Corrente saltata in molte zone della città, dai Colli Aminei ai Quartieri Spagnoli. A Fuorigrotta e Pizzofalcone, inoltre, si sono registrati blackout che hanno lasciato senza corrente elettrica molte abitazioni. Al momento non sembrano esserci danni evidenti alle abitazioni ma sono in corso le verifiche necessarie.
AGGIORNAMENTO DELLE 22.45
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue l’evoluzione della situazione e gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano per coordinare gli interventi. A Pozzuoli i danni maggiori, con il crollo di un pezzo di muro da una palazzina di via Pergolesi. Dall’edificio si sono staccate grosse pietre di tufo che sono cadute su alcune auto in sosta danneggiandole. Non si ha notizia di vittime né di feriti. Sempre a Pozzuoli – dove sono in corso controlli sulla statica degli edifici – sono diverse le facciate dei palazzi che risultano lesionate. Dieci i feriti lievi, ma il bilancio è provvisorio. Tutti hanno riportato ferite giudicate da codice giallo, e le loro condizioni di salute non preoccupano.
Sospesa, infine, la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea.
“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio”, assicura il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci
