Fiorentina: rimontato il Real Madrid, da 0-2 a 2-2. In gol Piccoli e Kean. Ma starebbe arrivando Pellegrino

KLAGENFURT (AUSTRIA) – “Remuntado” il Real. Sotto di due gol dopo 24 minuti e nemmeno un tiro in porta fino al 42′, la Fiorentina mostra uno scatto di dignità, riaprendo la partita prima dell’intervallo con un’altra prodezza di Roberto Piccoli (3 gol in tre partite), messo in condizione di segnare da una grande giocata del debuttante Jimenez. E dopo un primo tempo dominato dai “canterani” madrileni (i grandi nomi tipo Mbappè e Vinicius Jr si stanno riposando dalle fatiche mondiali, la Fiorentina ha cominciato a giocare come squadra. Fagioli, subentrato a Oulai, ha messo in mezzo un assist assassino che Kean ha mandato a gonfiare la rete del Real con un’astuta sprizzata di testa.
Tutto qui? No, ma è già abbastanza per una Fiorentina che sta cercando un’identità, dovendo fare i conti con un allenatore nuovo e con un’ossatura del tutto diversa da quella della stagione scorsa. La difesa va sostanzialmente rivista. Ranieri, al 12′, è rimasto a guardare la splendida conclusione di Endrick, un diagonale capace di infilarsi alle spalle di De Gea dopo un’invenzione geniale Camalinga. Dragusin e Viery sostanzialmente fermi, dodici minuti dopo, su assist di Carreras per Ciria, sveltissimo a trovare il gol del raddoppio.
Sì, Dragusin e Viery devono trovare ancora le distanze giuste. Nella ripresa sono migliorati, altre partite di rodaggio li dovrebbero mettere nella condizione giusta per le gare che contano. Discorso quasi uguale per il centrocampo: Atta si sta rivelando giocatore particolarmente duttile e incisivo. Oulai, che nel primo tempo avrebbe dovuto fare argine davanti alla difesa, ha giocato più per se stesso che per la squadra. Ma anche lui deve semplicemente adattarsi. Sufficiente Mandragora diventato capitano nel secondo tempo, quando De Gea è stato sostituito da Christensen. Meglio, rispetto alle prestazioni nelle due partite giocate in Inghilterra, Gudmundsson, arrivato anche sfiorare un gol su servizio al bacio di Atta.
Jimenez? In difficoltà, anche lui nella prima mezz’ora è uscito alla distanza sfornando magistralmente il pallone per il gol di Piccoli. Ecco parliamo del centravanti: tre gol in tre partite, soprattutto quello di oggi, contro il Real Madrid dimostrano che Roberto sta crescendo e dovrebbe essere in grado di disputare una stagione migliore di quella passata. Kean, gli ha preso il posto nella ripresa e ha trovato subito quella rete capace di fargli riacquistare fiducia, ma anche di fargli guadagnare punti di stima da parte del Como di Fabregas. Tanto che si continua a parlare di un’offerta (intorno ai 35 ,milioni ) che il club lariano starebbe per fare alla Fiorentina. In tal caso, Paratici, avrebbe già opzionato Mateo Pellegrino dal Parma. Il direttore sportivo si sta muovendo freneticamente. Anche oggi, qui a Klagenfurt, ha tirato per la giacca Florentino Perez e gli altri dirigenti madrileni per ottenere il prestito di Franco Mastantuono. La decisione dovrebbe arrivare ad ore. Il Real vede bene la trattativa con la Fiorentina che potrebbe ricalcare quella portata a buon fine con il Como per Nico Paz.
Intanto, la Fiorentina, può chiudere con una certa soddisfazione queste tre amichevoli ancora nella fase di preparazione: una vittoria e una sconfitta in Inghilterra e un pareggio nient’affatto disprezzabile contro il Real di pochi titolari e tanti canterani, Ma non dimentichiamo che la squadra di Madrid ha in panchina quel tal Mourinho, ossia lo “special one” che non vuol perdere nemmeno quando gioca a carte.
Tabellino
REAL MADRID (4-2-3-1): Lunin; Alexander-Arnold, Martinez, Rivas, Carreras; Valverde (84′ Lacosta), Camavinga; Dumfries (75′ Yanez), Guler (87′ Fati), Ciria (64′ Cestero); Endrick (75′ Espi). All. Mourinho.
FIORENTINA (4-3-1-2): De Gea (46′ Christensen); Jimenez (56′ Dodo), Dragusin, Viery, Ranieri (76′ Valdepenas); Ndour (76′ Fortini), Mandragora (84′ Deli), Oulai (56′ Fagioli); Atta (84′ Croci); Gudmundsson (70′ Fabbian), Piccoli (56′ Kean). All. Grosso.
Arbitro: Weinberger
Marcatori: 12′ Endrick (R), 24′ Ciria (R), 41′ Piccoli (F), 58′ Kean (F)
Ammoniti: Gudmundsson, Fagioli
Spettatori: 31.500
