
Perù, incidente aereo: sette turisti italiani fra le tredici vittime. Mobilitata l’ambasciata a Lima

LIMA (PERU’) – Almeno tredici persone sono morte nell’incidente che ha coinvolto un piccolo aereo da turismo precipitato nella provincia di Nasca, nella regione di Ica, nel sud del Perù. Lo riferisce El Comercio citando fonti della polizia, secondo cui il velivolo stava effettuando un sorvolo turistico e si apprestava a intraprendere il viaggio di ritorno.
Sette delle tredici vittime sono sette turisti italiani. Il piccolo velivolo sorvolava Nazca quando si è schiantato al suolo, dopo essere decollato dall’aeroporto di Prisco.
Lo riferiscono i media peruviani. Fonti della Farnesina hanno confermato che stanno seguendo la situazione, insieme all’ambasciata italiana a Lima.
L’aereo trasportava 11 turisti e due membri dell’equipaggio, il pilota e il copilota. Dopo l’impatto con il suolo, il velivolo ha preso rapidamente fuoco, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di soccorso.
AGGIORNAMENTO DELLE 7.35 DEL 2 AGOSTO 2026
Le vittime italiane, è confermato, sono 7. Si tratta di due famiglie amiche, in vacanza, provenienti dalla provincia di Monza Brianza.
Ossia il nucleo monzese dei Gianturco, composto dal padre Paolo di 59 anni, dalla moglie Cristina Maria
Bianco di 57 e dai loro due figli Pietro e Matteo, rispettivamente di 18 e 24 anni.
L’altra famiglia è di Seregno: si tratta di Elena Sala, di 58 anni, Massimo Angelucci, anche lui di 58, e del figlio, Lorenzo Angelucci, di 24.
