Fiorentina pareggia (1-1) col Deportivo. Gran gol di Ndour, applausi per Atta. Kean non sfonda

FIRENZE – L’arrivo di Franco Mastantuono seguito da cori e applausi che non si vedevano e sentivano da tempo, stempera la delusione per il pareggio, subito in extremis (1-1), con il Deportivo La Coruna. Non è bastato il gran gol messo a segno dopo 16 minuti da Ndour con un eccellente volè di destro capace di superare il portiere spagnolo. Peccato per il pareggio del Deportivo, al 44′ della ripresa. Ha segnato Nsongo dopo punizione a due e deviazione della barriera che beffa Christensen. Il portiere e Pongracic (entrato nel finale) sono responsabili di una doppia ingenuità che sciupa il punteggio anche se non certamente la buona partita disputata dalla Fiorentina.
Una Fiorentina granitica in difesa grazie a una superlativa prestazione di Dragusin e con un centrocampo ispirato da Atta, protagonista di numeri di alta scuola, e Fagioli ispirato e propositivo sia pure in una serata dal clima asfissiante. Correre e avere idee chiare con 38 gradi risulta un compito improbo. Da aggiungere i buoni inserimenti di Joao Mario e Valdepenas. Essenziale il primo, guizzante e insidioso nelle sue incursioni il terzino proveniente dal Real Madrid. La nota dolente? La Fiorentina, bella fino a trequarti, risulta poco incisiva davanti. Kean? Molto attivo, ma con le “polveri bagnate”. Non sfrutta almeno un paio di occasioni limpide per tirare in porta e fare gol e viene spesso anticipato dagli arcigni difensori del Deportivo. La squadra spagnola, appena tornata nella Liga avendo vinto il campionato di seconda divisione, ha una discreta organizzazione di gioco e stasera rimpiange addirittura di non aver vinto. Prima del gol del pareggio ha colpito addirittura la traversa.
Davanti a 2000 tifosi sugli spalti dello stadio Curva Fiesole del Viola Park Grosso ha mandato in campo una formazione con il 4-3-2-1: De Gea in porta, alle spalle della difesa composta da Joao Mario, al debutto assoluto in viola, quindi Dragusin, Ranieri e Valdepenas.
Con Oulai bloccato dall’attacco influenzale, Fagioli ha fatto il regista con la coppia Brescianini-Ndoru mezze ali mentre Atta e Gudmundsson hanno agito a supporto di Kean, spesso isolato là davanti.
La partita è stata sospesa per circa 5 minuti per un blackout totale che ha lasciato al buio il Viola Park. Nel finale girandola di sostituzioni: sono entrati Dodo, Pongracic, Jimenez e Viery in difesa, Mandragora e Fabbian a metà campo e Piccoli davanti al posto di Kean. Memmeno lui, però, ha saputo far breccia. Dovrà lavorare, Fabio Grosso, proprio per rendere più ficcante una Fiorentina che sembra già abbastanza buona.
Tabellino
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea (61′ Christensen); Joao Mario (72′ Dodo), Dragusin (80′ Pongracic), Ranieri (61′ Viery), Valdepeñas (72′ Jimenez); Ndour (87′ Fortini), Fagioli (87′ Croci), Brescianini (80′ Fabbian); Atta (80′ Mazzeo), Gudmundsson (61′ Mandragora), Kean (80′ Piccoli). All. Grosso
DEPORTIVO A CORUNA (4-4-2): Ferillo; Navarro (76′ Teijo), Noubi (77′ Comas), Ede (76′ Barcia), Quagliata (77′ Amatucci); Carrillo (46′ Villares), Riki Rodriguez (77′ Campos), Gijselhart (77′ Soriano), Luismi (77′ Guerrero); Aubameyang (63′ Kevin Sanchez), Eddahchouri (76′ Nsongo). All. Hidalgo
Arbitro: Maccarini
Ammoniti: Eddahchouri
Marcatori: 17′ Ndour (F), 89′ Nsongo (D)
