Fiorentina: ecco la formazione per la Coppa Italia. C’è Mastantuono. E Grosso ha “fabbricato” gli esterni

Pronti, via: fra 5 giorni, venerdì, la Fiorentina vivrà la sua “notte di Ferragosto”, ossia la sua prima partita ufficiale della nuova stagione: contro il Benevento che ha battuto il Ravenna (5-3) nel preliminare. E’ vero che Paratici sta ancora cercando almeno un esterno, ma è altrettanto vero che Fabio Grosso, con l’arrivo di un giocatore estroso come Mastantuono, ha sistemato centrocampo e tre quarti, “inventandosi” anche gli esterni che finora non sono arrivati.
Ma andiamo per ordine, arrotoliamo il nastro di alcuni mesi. Dopo la salvezza conquistata con sofferenza, la famiglia Commisso a operare una rifondazione. Dando pieni poteri a Fabio Paratici durante il famoso incontro nel New Jersey. Rosa stravolta con l’esborso di un centinaio di milioni. Dopo Pioli e Vanoli è stato scelto l’emergente Fabio Grosso, che Paolo Maldini (dichiarazioni sue) voleva strappare alla Fiorentina per affidargli la panchina della Nazionale.
Confermati tre punti di riferimento: il portiere De Gea, il regista Fagioli e il centravanti Kean, restato dopo un lungo balletto e stimolato dalla rosa di qualità. Paratici ha pensato prima alla difesa: sono andati via
Comuzzo e Moreno e il reparto e’ cambiato in blocco. Come centrali sono arrivati DRAGUSIN dal Tottenham, ex Genoa, e il brasiliano VIERY. Rinnovati i ruoli nelle fasce con l’arrivo dello juventino JOAO MARIO e dello spagnolo VALDEPENAS, scuola Real Madrid. A questo punto, se arriva l’offerta giusta, potrebbe partire Dodò.
Profondamente rinnovato il centrocampo. Rimangono Fagioli e Mandragora, sono arrivati due profili diversi: l’ivoriano OULAI, sospinto da un ottimo mondiale, e il francese dell’Udinese ATTA, uno degli uomini più richiesti nel mercato. Inoltre la Fiorentina ha sborsato altri 25 mln (per un totale che sfiora i 100) per il riscatto automatico di Brescianini e Fabbian.
E’ quindi arrivato dal Bournemouth l’ex milanista Alex JIMENEZ. Poi il colpo di scena di Paratici,
l’arrivo in prestito secco e con meta’ dell’ingaggio pagato dal Real Madrid della stella Franco MASTANTUONO, che ha bisogno di giocare e può trascinare la nuova Fiorentina, rinforzata e ringiovanita.
Se partirà Piccoli (destinazione Bologna) la Viola si avvicinerà a un goleador di ottima prospettiva come
Pellegrino del Parma. Sarebbe la ciliegina sulla torta per una squadra ambiziosa che punta a un posto in Europa.
Ed eccoci al punto cruciale, quella che dovrebbe essere la formazione per la Coppa Italia. Contro il Benevento. Difesa fatta: davanti a De Gea la coppia inedita di terzini fluidificanti, ossia Joao Mario e Valdepenas, con in mezzo Dragusin e Viery. A metà campo Fagioli e Oulai con Mastantuono. Quindi gli esterni “inventati”, cioè Jimenez a destra e Atta a sinistra. Con Kean nel mezzo. Coppa Italia come prova generale per il battesimo del fuoco: a Roma il 24 agosto. Contro un Gasperini ancora insoddisfatto per il mercato giallorosso.

Reos
Speriamo bene….
La mia paura è che Masta faccia flop.
Però Paratici ha fatto un bel lavoro.
Non ricordo quanto abbia speso Pradé gli scorsi anni, però mi sembra che Fabio abbia guardato molto alla sostanza e per la sostanza ci vogliono i lilleri.
A Livorno si dice: senza lilleri un si lallera.