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Europei di nuoto: Sara Curtis grandissima! Oro e nuovo record mondiale

Sara Curtis (Foto Fin)

PARIGI – Sara Curtis va oltre se stessa, domina la finale dei 50 dorso e legittima la sua superiorità trionfando con un altro record del mondo in 26″56 dopo quello conseguito 24 ore prima (22″63) in semifinale.

E’ un oro storico per il movimento natatorio italiano al femminile ma soprattutto catapulta la 19enne di Savigliano in una nuova dimensione che lei stessa è curiosa di conoscere. “Non vedo l’ora di vedere cosa riserverà per me il futuro”, confessa ai microfoni dopo essere scesa dal podio sul quale avrebbe voluto far salire anche i suoi genitori “senza i quali nulla di tutto questo sarebbe possibile”.

Sara – tesserata per Esercito e CS Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora e alla Virginia University da Todd DeSorbo – si prende l’intera copertina di questi Europei parigini attraverso un’altra prestazione monstre: al via scatta con tutta la sua classe e potenza e dopo venticinque metri distanzia le avversarie inanellando una magnifica perla, che segue lo storico bronzo conquistato nei 100 stile libero.

La concorrenza è sbaragliata, annichilita da tanta eleganza in acqua, inarrivabile per le avversarie. Completano, infatti, il podio, nuotando sopra i 27″, la francese Mary-Ambre Moluh in 27″06 e la britannica Lauren Cox in 27″15.

“Sono veramente contenta. E’ stata dura gestire le emozioni dopo il primo record del mondo e ho fatto fatica ad addormentarmi – racconta una commossa Curtis a fine gara – Ho cercato di tenere tutto da parte e di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un’altra follia. Quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso”, spiega .Per l’Italia si tratta della quarta medaglia nella specialità (1-2-1), l’ultima fu l’argento di Silvia Scalia a Roma 2022.

“Sara è stata bravissima a gestire la pressione e a migliorare ulteriormente. Dimostra piena coscienza dei propri mezzi, la capacità di vivere pienamente le emozioni, ma anche di isolarsi e concentrarsi dei grandi campioni prima delle gare. Il suo sorriso continua a riempire la piscina e a trasformare i suoi successi in fonte di ispirazione” è il commento di Paolo Barelli, presidente della Federnuoto e sottosegretario di Stato che celebra una giovane azzurra “patrimonio dello sport, esempio per i giovani e motore di emulazione per tutto il movimento”.

Una stella che diventa anche Ambasciatrice in Italia nel mondo, nomina che poche ore dopo l’impresa di Parigi le ha conferito personalmente il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani che ha raggiunto telefonicamente l’azzurra per congratularsi della vittoria.

Il nuoto azzurro non ha intenzione di fermarsi qui. Proprio nei 50 dorso al maschile Thomas Ceccon, già bronzo nei 200 metri, si apre le porte della finale con una prestazione tutta di forza e carattere. E ora promette sorprese. In finale ci arriva anche Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero con il quarto tempo in 1’45″38, non troppo lontano dal suo record italiano di 1’44″72. Ma adesso tutta la luce è per lei,

Sara Curtis, l’azzurra più lucente “felicissima di cantare l’inno con questa atmosfera stupenda. Questa medaglia per me significa il mondo, sono contenta di scrivere la mia storia e quella dell’Italia”. Il futuro azzurro è stretto nelle sue bracciate da record.


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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