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Fiorentina: gol e applausi, battuto il Benevento (4-1). Sblocca Gud, segna anche Kean. Show di Mastantuono. Pagelle

Kean esulta per il gol del 2-0 contro il Benevento (foto ACF FIORENTINA)

FIRENZE – Forse l’aveva immaginata proprio così, Fabio Grosso, la prima vittoria ufficiale della sua Fiorentina. Un successo, 4-1 al Benevento, diciamolo subito, propiziato già nei primi due minuti di partita per una clamorosa distrazione della difesa campana. Ma una cavalcata convincente che, non solo spalanca alla Fiorentina la porta dei sedicesimi di finale di Coppa Italia, ma suggella una “notte di Ferragosto” quasi perfetta in vista di un campionato certamente non privo di ostacoli ma che i viola si apprestano ad affrontare con le carte in regola dopo la stagione da dimenticare.

Le note liete? La rete di Gudmudsson capace di sbloccare la partita, il bellissimo gol di Kean, quelli di Ranieri e Ndoure anche la traversa di Joao Mario che avrebbe meritato miglior fortuna. E’ stato messo in difficoltà più volte dal dispettosissimo ma qualitativamente bravo ragazzino del Benevento, Giugliano, però ha saputo, l’ex juventino, essere molto incisivo nelle sue proiezioni offensive. Dai suoi piedi la traversa ma anche l’assist che ha permesso il raddoppio viola con la girata al volo di Moise Kean.

E poi lui, Franco Mastantuono, 19 anni oggi, che non ha segnato ma ha addirittura incantato il Franchi con alcune giocate da campione e un paio di conclusioni che avrebbero meritato miglior fortuna. Le perplessità? Soprattutto una: l’atteggiamento della Fiorentina nel primo tempo. Favorita dal gol lampo, la squadra viola ha lasciato a lungo l’iniziativa a un Benevento fresco promosso dalla C alla B, quindi qualitativamente inferiore, ma molto propositivo da metà campo in su.

Ecco il dubbio: se Fabio Grosso dovesse mantenere l’atteggiamento simile nella prima partita di campionato, a Roma, i rischi potrebbero essere tanti. Anche con il Sassuolo, Grosso teneva la squadra bassa, ma in quel momento aveva certo la necessità di far punti e di essere chiaramente prudente. E’ passato da un Sassuolo formato utilitaria a una Fiorentina che ha l’ambizione di diventare una fuoriserie. Ha dieci giorni di tempo l’allenatore per dare un’identità più marcata a una squadra che possiede tanta qualità.

E passiamo rapidamente alla cronaca. Omaggio al grande Livio Berruti, oro storico alle Olimpiadi del 1960. Quindi pronti via e Fiorentina in vantaggio subito. Rimessa sbagliata del Benevento, lesto Atta ad agguantare il pallone e a scendere rapido sulla sinistra, traversone a centro area, dove spunta la testina, precisa ma solitaria, di Gudmundsson che segna il primo gol stagionale dei viola in una partita ufficiale.

Fa la partita il Benevento ma la Fiorentina è pronta a colpire. Al 35′, scende dalla destra Joao Mario e mette in mezzo per la girata vincente di Kean che raddoppia. Poi Joao Mario, talvolta, come detto, in difficoltà sul giovanissimo Giugliano, resta a terra per un colpo ricevuto. A inizio ripresa lascerà il posto a Dodo.

Fiorentina sul velluto anche nel secondo tempo. Terzo gol al 3′. Lo firma Ranieri di testa dopo un angolo e un tocco volante e smarcante di Dragusin. Non basta. Al 5′ la quaterna è messa dentro da Ndour dopo bella combinazione fra Kean e Brescianini. Quindi le sostituzioni, con l’ingresso in campo fra gli altri, di un preciso Oulai e, come detto, del trascinante Mastantuono.

Il Benevento di Floro Flores, che si prepara a un buon campionato di serie B, ottiene il gol della bandiera con un altro “gioiellino” di categoria, Lamesta, che rende meno pesante il passivo. Nel finale cala il ritmo, si vede qualche fallo di troppo e dopo i 5 minuti di recupero la Fiorentina può festeggiare.

Tabellino e pagelle

Fiorentina (4-3-2-1): De Gea 6; Joao Mario 6 (46’st Dodo 6), Dragusin 6.5 (87’st Pongracic sv), Ranieri 7, Valdepenas 6; Ndour 6, Fagioli 7 (57’st Oulai 6), Brescianini 6; Gudmundsson 6.5 (57’st Mastantuono 6.5), Atta 7 (65’st Croci, 6); Kean 6.5. Allenatore: Fabio Grosso 7.

Benevento (4-2-3-1): Vannucchi 5,5; Sernicola 5 (77’st Pierozzi sv), Caldirola 5.5, Scognamillo 6, Beruatto 6; Maita 5.5, Prisco 5 (55’st Verdi 6); Talia 6 (55’st Kouan 5.5), Giugliano 6.5(55’st Okereke 5), Lamesta 6.5; Salvemini 5.5 (77’st Mignani). All: Floro Flores 5.5

Arbitro: Manganiello di Pinerolo 6

Marcatori: 2’pt Gudmundsson, 35’pt Kean, 48’st Ranieri, 50’st Ndour, 54’st Lamesta

Ammoniti: Oulai, Beruatto

Spettatori: 16626 per 186.877 Euro

COPPA ITALIA (Trentaduesimi)

PARMA – Catania 2-0
CAGLIARI – Arezzo 1-0
MONZA – Avellino 3-0
FIORENTINA – Benevento 4-1
Catanzaro – Sudtirol 15/08, ore 18
Udinese – Padova 15/08, ore 18.30
Venezia – Modena 15/08, ore 20.45
Torino – Carrarese 15/08, ore 21.15
Frosinone – Juve Stabia 16/08, ore 18
Genoa – Ascoli 16/08, ore 18.30
Verona – Virtus Entella 16/08, ore 20.45
Lazio – Mantova 16/08, ore 21.15
Pisa – Empoli 17/08, ore 18
Sassuolo – Cesena 17/08, ore 18.30
Cremonese – Sampdoria 17/08, ore 20.45
Palermo – Lecce 17/08, ore 21.15


Sandro Bennucci

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