Prato: indagato per tentato omicidio l’agente che ha ferito ex detenuto. Tentava la fuga al pronto soccorso

FIRENZE – La Procura di Prato risulta aver indagato per tentato omicidio l’agente della polizia penitenziaria che nel pomeriggio di ieri, domenica 16 agosto 2026, al pronto soccorso dell’ospedale di Prato ha esploso tre colpi di pistola, colpendo a una gamba con un solo proiettile un 22enne marocchino che stava tentando di fuggire.
Il giovane marocchino era stato arrestato poco prima dopo essere stato sorpreso mentre lanciava dall’esterno un plico contenente sostanza stupefacente all’interno del carcere della Dogaia, ed era stato trasportato in ospedale per essere medicato dopo essere caduto durante la fuga.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo si trovava sulla barella, regolarmente ammanettato e sotto la scorta degli agenti della polizia penitenziaria, quando avrebbe improvvisamente dato in escandescenza. Nonostante i limitati movimenti delle mani, sarebbe riuscito a impossessarsi di un estintore e avrebbe iniziato a minacciare gli agenti.
Gli sarebbe stato intimato di deporre l’estintore, ma l’uomo avrebbe ignorato l’ordine, azionando il dispositivo e creando ulteriore confusione all’interno del reparto. Nel caos avrebbe quindi tentato di allontanarsi e raggiungere l’uscita. A quel punto un agente avrebbe esploso un primo colpo in aria, a scopo di avvertimento.
Nonostante il colpo, il tentativo di fuga sarebbe proseguito. L’agente avrebbe quindi sparato nuovamente mirando agli arti inferiori. Uno dei colpi ha raggiunto l’uomo a una gamba, provocandogli una ferita giudicata lieve.
