Fiorentina: Kean potrebbe essere blindato. Timido rilancio del Como. Spunta la “freccia” Poku. E Grosso pensa alla Roma

FIRENZE – Il Como starebbe per presentare una nuova proposta alla Fiorentina per Moise Kean. Voci di mercato parlano di 35 milioni più bonus, che potrebbero portare il totale a 40. Ma se le cifre definitive fossero quelle, la società potrebbe essere orientata a rispondere con un “no”, decidendo di trattenere il centravanti e puntare su di lui per la stagione del “grande riscatto”.
Non basta. La Fiorentina sta valutando l’offerta del Nottingham Forest per Dodo, mentre Fortini è stato ceduto al Torino. Lo voleva anche l’Hull City. In entrata il ds Fabio Paratici sembra deciso a puntare sull’esterno offensivo Ernest Poku del Bayern Leverkusen, esterno 22enne olandese descritto come una “freccia”.
Intanto la squadra è al lavoro in vista del debutto in campionato, lunedì 24 agosto 2026, all’Olimpico contro la Roma. Gli esterni difensivi Alex Jimenez e Joao Mario hanno lavorato con il gruppo. Jimenez, per
motivi precauzionali, aveva saltato la gara di Coppa Italia contro il Benevento, mentre l’ex di Juventus e Bologna era uscito all’intervallo della stessa partita per noie muscolari.
Per entrambi c’è ottimismo circa un recupero per il debutto in campionato. Ancora seduta personalizzata invece per Arthur Atta, anche lui contro il Benevento sostituito nel corso della partita per noie muscolari, e Rolando Mandragora, che da una settimana accusa fastidi alla schiena. Sempre in tema di recuperi da oggi ha iniziato ad allenarsi sul campo con sedute personalizzate l’esterno Fabiano Parisi, operatosi tre mesi fa dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro subita nel corso della sfida contro la Juventus del 17 maggio scorso.
Contro la Roma, la Fiorentina dovrebbe scendere nuovamente in campo con il 4-3-2-1, modulo su cui Grosso sta concentrando i propri allenamenti da circa un mese. Chi giocherà? L’allenatore è atteso da una scelta non banale. Di sicuro no affronterà la Roma con tattica spregiudicata, ma nemmeno dovrà tenere la squadra troppo bassa.
Ovviamente lui si tiene ben stretti i suoi pensieri. Ma un’idea di formazione potrebbe essere questa: De Gea e davanti Joao Mario e Valdepenas difensori esterni, Dragusin e Ranieri (o Viery) centrali. A metà campo? Io farei giocare insieme Fagioli e Oulai, ma lui ne schiererà uno solo, affiancadolo a Ndour e, forse, a Brescianini. E poi? Personalmente darei via libera a Mastantuono, ma gli allenatori privilegiano gli equilibri alla fantasia. Quindi i due alle spalle di Kea potrebbero essere Atta e Gudmundsson. Ma da qui a lunedì ci sarà tempo per tornarci sopra. Anche aspettando nuovi sussulti dal mercato.
