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Operaio morto nel cantiere dell’A1: la procura sequestra l’area. I sindacati: “Venerdì sciopero generale dell’edilizia”

Procura di Prato (foto Ministero della Giustizia)


PRATO – La procura di Prato ha disposto il sequestro dell’area di cantiere sull’A1, sul viadotto Gocciolone 1, situato nel comune di Calenzano (Firenze), che appartiene al circondario giudiziario pratese, dove nel pomeriggio di ieri, 19 agosto 2026, un operaio egiziano di 39 anni è precipitato da un pilone mentre era al lavoro ed è morto sul colpo.

La procura  coordina le indagini che vengono svolte con il supporto del personale dell’Ufficio prevenzione igiene sicurezza luoghi di lavoro (Pisll) Firenze 2 della Asl.

SCIOPERO EDILIZIA – Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil della provincia di Firenze hanno proclamato per domani, venerdì 21 agosto, uno sciopero provinciale dell’intero settore edile, che interesserà l’ultima ora di ogni turno di lavoro. Ecco il comunicato diffuso dai sindacati: “La mobilitazione arriva dopo l’ennesimo grave incidente sul lavoro, costato la vita a un lavoratore di origine egiziana in un cantiere dell’A1. Una situazione non più accettabile, che impone di riportare al centro la tutela della salute, della sicurezza e della vita di chi lavora.

Con lo sciopero, le organizzazioni sindacali chiedono più prevenzione e formazione, il rigoroso rispetto delle norme sulla sicurezza, maggiori controlli nei cantieri e un contrasto deciso al lavoro irregolare e al dumping contrattuale, insieme a maggiori tutele per le famiglie delle vittime. La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto. La vita delle lavoratrici e dei lavoratori non si tocca”.




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