Montedomini, affitti brevi: inchiesta della Procura di Firenze sull’uso turistico degli alloggi

FIRENZE – La procura di Firenze ha aperto un’inchiesta sulle presunte anomalie nell’assegnazione degli
appartamenti di proprietà dell’Azienda speciale di Montedomini, lo storico e secolare ospizio fiorentino intorno al quale sono realizzate iniziative di assistenza a anziani infermi, persone indigenti e bisognose di misure di protezione sociale oltre le funzioni di Rsa.
Secondo quanto appreso si tratta di un fascicolo esplorativo, al momento senza indagati e senza ipotesi di reato, aperto a seguito di un esposto presentato dal comitato ‘Salviamo Firenze per Viverci’. Da settimane Montedomini è al centro di un forte dibattito politico cittadino, in particolare da quando è emerso che una serie di appartamenti e di alloggi sono stati dati in concessione a società specializzate negli affitti turistici.
I vertici dell’Asp sono stati sollecitati da più parti – anche dalle minoranze di Palazzo Vecchio, oltrechè tramite i media e con iniziative singole – a spiegare le ragioni di questa destinazione e con quali criteri temporali e di ritorno economico siano stati concessi gli appartamenti. In alcuni casi sono stati acquisiti al patrimonio di Montedomini per testamento o in donazione col vincolo dell’uso a fini sociali.
AGGIORNAMENTO DELLE 21,08
Rispetto all’inchiesta sull’Asp Firenze Montedomini aperta dalla propcura della Repubblica
fiorentina, l’amministrazione comunale “ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura e nel lavoro degli inquirenti”. Lo fa presente il Comune di Firenze in una nota.
