Caro carburanti: taglio accise sul diesel prorogato fino al 10 settembre

E’ stato prorogato fino a giovedì 10 settembre 2026 il taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio in scadenza domani, 5 settembre. Il governo ha firmato il decreto interministeriale. Per finanziare l’estensione del provvedimento verrà utilizzato lo strumento delle accise mobili. La misura sarà contenuta in un decreto interministeriale di Economia e Sicurezza energetica, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sarà probabilmente l’ultimo sconto generalizzato sui carburanti (da marzo sono stati 7, costati oltre 2 miliardi). Dalla prossima settimana, il governo vuole passare ad aiuti mirati ai soggetti più colpiti, cioè i meno abbienti e gli autotrasportatori.
Secondo l’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale oggi è pari a 2,046 euro al litro per la benzina (2,039 il prezzo di giovedì) e 2,157 euro al litro per il gasolio (2,147 il prezzo di giovedì). L’ultimo sconto delle tasse sul gasolio (17 centesimi al litro, ovvero 14 cent di accise e 3 di Iva) era stato deciso dal Consiglio dei ministri il 26 agosto, per 11 giorni, fino a sabato 5 settembre compreso. Per finanziarlo si era ricorsi ad un anticipo sulle tasse sui dividendi delle società energetiche, per circa 130 milioni di euro.
La proroga di cinque giorni di questo sconto, da domenica 6 fino a giovedì 10 compreso, costerà circa 60 milioni di euro. I soldi questa volta verranno ricavati con le accise mobili, cioè con l’aumento dell’Iva di agosto sui carburanti, a seguito dell’aumento dei prezzi a luglio. Ma da venerdì prossimo, il governo intende cambiare politica. Basta sconti fiscali generalizzati sui carburanti: non sono più sostenibili dai bilanci pubblici, e finiscono per favorire i ricchi, che consumano di più.
