Eni: tetto a 1,99 al prezzo della benzina e a 2,19 per il gasolio. Forse fini a fine anno

Attraverso un comunicato, Eni fa sapere che dal 28 settembre 2026 il prezzo della sua benzina avrà un tetto a 1,99 euro al litro e quello del gasolio a 2,19 euro sempre litro. La misura durerà 30 giorni, prorogabili fino a fine anno.
Per la premier Giorgia Meloni si tratta di un’iniziativa lodevole.
Ed ecco il comunicato di Eni: “La contrazione dell’offerta di prodotti raffinati sul mercato internazionale che deriva dalle crisi geopolitiche in corso, associata alla carenza di capacità di raffinazione a livello europeo (quasi 30 raffinerie chiuse negli ultimi 15 anni), ha portato i prezzi dei carburanti a livelli estremamente onerosi per le famiglie e le aziende ialiane”, scrive la società Eni.
“In questo contesto – prosegue la nota -, Eni intende dare un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela, che si unisce alle iniziative già intraprese dalla Società dallo scorso marzo attraverso un ribaltamento solo
in via parziale dell’aumento delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori, assorbendone così una parte significativa”.
“Eni è anche impegnata nella gestione delle bioraffinerie realizzate a Venezia e Gela – conclude la nota -, nonché nello sviluppo e trasformazione di Livorno e in altri siti sul territorio nazionale, salvaguardando l’occupazione e l’ambiente,
investendo capitali significativi nel territorio e preservando capacità di raffinazione (per di più in prodotti sostenibili), che altrimenti sarebbe mancata al mercato”.
