
Volo Dubai-Tel Aviv: tentato dirottamento. Copilota accoltella il comandante. Fermato da passeggeri israeliani. “Attacco jihadista”

TEL AVIV – Hanno avuto tanta paura, ma sarebbero stati capaci di reagire, i passeggeri del volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv e atterrato in emergenza in Arabia Saudita. Dopo le prime informazioni frammentarie e strane (la lite fra un pilota russo e il copilota ucraino) la realtà é da brivido: il copilota dell’Oman ha accoltellato il comandante emiratino e tentato di dirottare l’aereo con a bordo 177 israeliani per farlo schiantare al suolo. Il copilota sarebbe stato poi fermato da alcuni passeggeri israeliani.
I passeggeri dell’aereo, per lo più israeliani, sono poi atterrati all’aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv con un altro volo. Lo riferisce Times of Israel. ‘Una catastrofe è stata evitata all’ultimo minuto. Un pilota ha accoltellato l’altro e stava cercando di replicare l’11 settembre’, ha affermato un funzionario israeliano. Netanyahu ha convocato il gabinetto di crisi.
”Il grave incidente sull’aereo della FlyDubai è stato un tentativo di attacco jihadista – ha dichiarato in una nota il ministro della Difesa Israel Katz -, sventato solo grazie all’eroismo di alcuni passeggeri israeliani che hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio, hanno sopraffatto il terrorista e, con le proprie mani, hanno restituito il controllo dell’aereo a un altro membro dell’equipaggio di piloti presente sul posto”. ”Secondo le prime informazioni in nostro possesso, l’intento del terrorista era uno solo: far schiantare l’aereo con tutti i passeggeri”.
NETANYAHU – “Rendo omaggio agli eroi a bordo del volo proveniente da Dubai, che hanno dimostrato prontezza, coraggio e intraprendenza. Ho dato istruzioni all’apparato di sicurezza di prepararsi ad affrontare eventuali ulteriori minacce”, ha affermato il premier israeliano in una nota ufficiale.
”Per fortuna, a bordo oggi c’erano degli eroi israeliani e altri due piloti che hanno ripreso il controllo dell’aereo. È come vincere al lotto due volte nello stesso giorno”. La ministra dei Trasporti Miri Regev aveva chiesto in mattinata la sospensione dei voli della compagnia fino a che non verrà completata l’indagine, ma fino a ora non sono state annunciate cancellazioni di voli.
INCHIESTA – Israele sta indagando su come sia stato possibile che un pilota omanita abbia ottenuto il permesso di volare nello Stato ebraico, riferisce Channel 12.
Secondo Ynet e il Times of Israel, che citano fonti della sicurezza israeliana, il codice sarebbe stato attivato proprio in seguito al diverbio tra i due piloti. L’allarme aveva inizialmente fatto temere un possibile dirottamento: due caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono decollati d’urgenza per intercettare il velivolo.
EMERGENZA – Il volo FZ 1073 aveva prima trasmesso il codice transponder 7700, che indica una situazione di emergenza, e poco dopo il 7500. L’aereo aveva inoltre ridotto la quota e modificato la propria rotta, dirigendosi verso l’Arabia Saudita invece che verso l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.
Il velivolo è poi atterrato all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. Una fonte della sicurezza citata da Ynet ha precisato che non vi erano informazioni confermate su un effettivo dirottamento e che il segnale di emergenza era stato attivato dal pilota.
ALLARME – L’episodio ha fatto scattare l’allarme ai vertici della sicurezza israeliana. Secondo i media locali, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno convocato una riunione urgente sulla situazione. Netanyahu ha annullato una visita nel sud di Israele e sta per tenere colloqui sulla sicurezza. Intanto il primo ministro e il ministro della Difesa Israel Israel Katz hanno ordinato l’invio di aerei militari di soccorso in Arabia Saudita per riportare a casa i passeggeri israeliani del volo FlyDubai.
SERVIZI SEGRETI – I media israeliani riportano che il Mossad e lo Shin Bet sono coinvolti nelle indagini sull’incidente avvenuto sul volo FlyDubai. I passeggeri, che al momento si trovano all’aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita, non lontano dalla città israeliana di Eilat sul Mar Rosso, saranno interrogati al loro arrivo in Israele. Secondo quanto riportato, Israele sta definendo i passi necessari perché aerei israeliani possano atterrare in Arabia Saudita, dal momento che i due Paesi non intrattengono relazioni diplomatiche.
VOLI – Un funzionario israeliano ha dichiarato a Ynet che Israele non intende interrompere i voli di FlyDubai. ”Ci fidiamo degli Emiratini. L’anno scorso, la compagnia ha trasportato un milione di israeliani”, ha detto il funzionario.
