Massa: bimbo di 1 anno ingoia pila a bottone, salvato da specialisti dell’ospedale del Cuore e del Meyer

MASSA – Un bambino di un anno ha rischiato la vita in Toscana, dopo aver ingerito una pila a bottone. A salvarlo specialisti dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e dell’Ospedale del Cuore di Massa, che hanno lavorato insieme per rimuovere il corpo estraneo e scongiurare conseguenze ancora più gravi.
L’episodio risale alla sera del 5 ottobre 2026, quando il piccolo, residente nell’area apuana, ha ingerito la batteria mentre si trovava a casa. Seguendo il protocollo regionale dedicato a queste emergenze, il bambino è stato trasferito immediatamente all’Ospedale del Cuore di Massa, dove è disponibile una équipe di cardiochirurgia pediatrica in grado di intervenire qualora le lesioni coinvolgano anche l’aorta.
La macchina dei soccorsi si è attivata senza perdere tempo. La dottoressa Sara Renzo, gastroenterologa endoscopista del Meyer, ha raggiunto Massa a bordo di un mezzo di emergenza del 118, portando con sé le apparecchiature necessarie per procedere alla rimozione della pila.
L’intervento è stato eseguito nelle sale operatorie dell’Ospedale del Cuore, con il supporto dei cardiochirurghi e del personale specializzato della Monasterio. Nonostante fossero trascorse poco più di due ore dall’ingestione, la batteria aveva già provocato lesioni alle pareti dell’esofago. “Per fortuna non aveva ancora leso i grossi vasi, circostanza che avrebbe potuto causare un’emorragia massiva”, ha spiegato la dottoressa Renzo.
L’estrazione si è rivelata complessa, ma è riuscita a scongiurare la necessità di un intervento cardiochirurgico, più invasivo. Dopo alcuni giorni trascorsi in terapia intensiva, il bambino è stato dichiarato fuori pericolo.
