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Giovambattista Palumbo

Giovambattista Palumbo

Osservatorio politiche fiscali dell'Eurispes

Incentivi e multe

Fisco: evasione e lotta ai pagamenti in contanti

di Giovambattista Palumbo - - Cronaca, Economia, Fisco, Lente d'Ingrandimento, Politica

Come risulta anche dal report Ambrosetti Cashless Revolution, se nel nostro Paese aumentassero i pagamenti digitali e diminuissero le transazioni regolate in contanti, si ridurrebbe l’incidenza dell’economia sommersa e dell’Iva evasa rispetto al Pil, e grazie a tali riduzioni si potrebbero recuperare tra un minimo di 11,3 miliardi di euro e un massimo di 63,5 miliardi di euro di economia sommersa e tra 6 miliardi di euro e 28 miliardi di euro di Iva evasa

L'occhio dell'Anagrafe Tributaria

Fisco: c’è il Risparmiometro. L’Agenzia delle Entrate guarda i conti correnti. Spese e entrate

di Giovambattista Palumbo - - Cronaca, Economia, Fisco

L'Fmi ipotizza un prelievo forzoso dai conti correnti per frenare il debito pubblico

I conti correnti che, in particolare, attireranno l’attenzione del Fisco saranno quelli con versamenti o prelievi superiori a 5.000 euro, i bonifici per l’acquisto di auto, moto, imbarcazioni, immobili, o il trasferimento di denaro all’estero

Scarso collegamento con l'Agenzia delle Entrate

Fisco: solo il 7% dei Comuni denuncia evasioni. Anche in Toscana poche amministrazioni segnalano

di Giovambattista Palumbo - - Cronaca, Economia, Fisco

Eppure, come dimostrato, ad esempio, dalle buone performance (rapportate proporzionalmente alla popolazione) di Prato, Arezzo e Collesalvetti, l’occasione del ritorno economico delle segnalazioni qualificate è senz’altro utile alle casse comunali

Incertezza globale da affrontare con decisione

Allarme Fmi: l’Italia paga debolezze mondiali. Ma è urgente la riforma fiscale

di Giovambattista Palumbo - - Cronaca, Economia, Fisco, Lente d'Ingrandimento

Si conferma la necessità di riforme strutturali, partendo, per esempio, proprio da quella fiscale, da usare come strumento per far emergere l’imponibile (in un Paese con un’evasione ad almeno 150 miliardi di Euro), rilanciare le imprese e gli investimenti e ridurre la pressione tributaria, partendo anche dal costo del lavoro