La consegna fatta dal neo sindaco Filippo Nogarin

Livorno, al Dalai Lama le chiavi della città: in 7 mila ad ascoltarlo

di Redazione - - Cronaca, Top News

Il Dalai Lama e il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin

Il Dalai Lama e il sindaco Filippo Nogarin

LIVORNO – Livorno accoglie il XIV Dalai Lama Tenzin Ghiatso consegnandogli simbolicamente le chiavi della città. Così oggi 14 giugno il neo sindaco Filippo Nogarin ha incontrato la massima autorità del buddismo al Modigliani Forum, dove il Dalai Lama tiene ancora fino a domani due giornate di incontro ed esercizi spirituali con i fedeli, dopo essere stato al monastero di Pomaia, sulle colline pisane nell’entroterra di Cecina.

A Livorno, alla lezione del Dalai Lama, c’erano 7mila persone. Che hanno assistito anche alla consegna della cittadinanza onoraria da parte del sindaco Nogarin: un’onorificenza che era stata già decisa 20 anni fa.

«Il fatto che hai vinto le elezioni vuol dire che la maggioranza della gente ti ha appoggiato e sono sicuro che porterai avanti le tue responsabilità con fiducia e trasparenza», ha detto il Dalai Lama al neosindaco del Movimento 5 Stelle. «Ora che sono cittadino onorario quali diritti e quali doveri ho?», ha poi chiesto scherzosamente il Dalai Lama.

Non sono tuttavia mancate le contestazioni. Fuori dal Modigliani Forum circa 400 persone si sono disposte ordinatamente e hanno scandito slogan come «Dalai Lama, basta mentire», esponendo cartelli dello stesso tenore.

Si tratta della comunità internazionale Shugden, un’organizzazione di buddisti che protestano contro il Dalai Lama, accusandolo di persecuzione religiosa e violazione dei diritti umani. «Protestiamo per le sue bugie – ha spiegato il portavoce dei contestatori, Fabrizio Bernacchi – che continua a ripetere anche in Italia sulla libertà di religione, cosa che poi nel suo paese non permette. Staremo qui tutto il giorno per manifestare e chiedergli di dare libertà di religione».

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.