I dati al seminario della Fondazione Claudio Ciai

Toscana, incidenti stradali in calo. Ma i morti sono tanti (224). E troppe le strade pericolose

di Domenico Coviello - - Cronaca, Economia

Il tremendo incidente del 28 luglio

Un incidente stradale estivo: è l’estate il periodo peggiore per i sinistri stradali

FIRENZE – Calano in Toscana gli incidenti stradali e anche il numero delle vittime. «Ma il numero dei morti sulla strada, 224 nel solo 2013, resta enorme». Così l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, ha commentato alcuni dati emersi oggi, 11 dicembre, al seminario sulla sicurezza stradale organizzato a Firenze dalla Fondazione Claudio Ciai, che si occupa  di sostenere e recuperare chi ha subìto incidenti stradali o sul lavoro. Il problema? Le strade toscane: molte non sono in sicurezza e registrano numeri d’incidenti da terzo mondo.

La provincia che nel 2012 ha registrato più morti è Firenze (57), seguita da Pisa (37), Arezzo (35) e Livorno (31). Quelle meno funestate sono state Massa Carrara e Pistoia (9) e Prato (5). Nel corso del seminario il rappresentante della Polizia municipale ha detto che dall’inizio di quest’anno i morti  nel solo Comune di Firenze hanno raggiunto quota 17.

«Negli ultimi quattro anni – ha spiegato Ceccarelli – il numero di incidenti stradali e di vittime della strada in Toscana è calato del 14% e i morti nel 2013 sono diminuiti di quasi il 10%. Abbassare ulteriormente queste cifre è un impegno che tutti debbono sentire come proprio, usando prudenza e corretti stili di vita. È per questo che iniziative come quella della Fondazione Claudio Ciai, danno un importante contributo in questa direzione». Nel corso del 2015 – ha precisato l’assessore – la Regione stanzierà altri 5 milioni di euro, destinati ad interventi per il miglioramento della sicurezza stradale.

Nel 2010 Claudio Ciai, dipendente Telecom, rimase coinvolto in un gravissimo incidente stradale mentre era a bordo di un’auto aziendale per raggiungere una postazione di lavoro. Subì gravissime lesioni con deficit motori e cognitivi permanenti e nell’aprile scorso ha smesso di lottare. In sua memoria la moglie Daniela, il figlio Francesco e i suoi amici hanno dato vita alla Fondazione che porta il suo nome e che per sensibilizzare i cittadini ha lanciato il «New Florence project» una tre giorni che si conclude domani 13 dicembre nella Sala delle Leopoldine in piazza Tasso, e che comprende l’esposizione dei quadri realizzati appositamente per la Fondazione da 16 artisti fiorentini e newyorkesi, corsi e seminari.

I mesi in cui si registra il maggior numero di incidenti sono quelli estivi. Il giorno della settimana che conta più incidenti è il venerdì, quelli mortali si verificano maggiormente di sabato, e la domenica accadono gli incidenti più gravi che avvengono con maggiore frequenza tra le 3 e le 6 del mattino.

 

 

 

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Domenico Coviello

Domenico Coviello

Giornalista

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