È ricoverato in rianimazione

Firenze, meningite: bimbo di 4 anni grave al Meyer. Profilassi per 75 piccoli e 20 adulti

di Redazione - - Cronaca

Il pediatrico Meyer dove è ricoverata la ragazzina

Il pediatrico Meyer dove è ricoverato il bambino colpito da meningite

FIRENZE – È ricoverato da ieri sera 13 febbraio al pediatrico Meyer in rianimazione un bambino di 4 anni e mezzo di Sesto Fiorentino colpito da meningite di tipo B. Ne dà notizia oggi 14 febbraio il quotidiano La Nazione. Il piccolo ha accusato febbre alta e gli esami hanno confermato il sospetto di meningite. Le sue condizioni, riferisce l’ospedale Meyer, sono gravi ma stabili. Il bimbo frequenta la scuola materna Lombardo Radice di Sesto Fiorentino: gli alunni – circa 75 bambini -, il personale della scuola – una ventina tra docenti, non docenti e altre persone direttamente esposte, compresi gli addetti al servizio mensa e alle pulizie – e i familiari del bambino sono ora sottoposti a profilassi con antibiotico.

I PRECEDENTI – Nei giorni scorsi a Empoli è morto per meningite un ragazzo di 13 anni, Giovanni Locci di Cerreto Guidi, e un altro caso riguarda un ragazzo di 18 anni di Cascina (Pisa) le cui condizioni sono migliorate ma che si trova ancora ricoverato da alcuni giorni all’ospedale pisano di Cisanello.

COSA E’ – La meningite è una malattia causata da un batterio, si spiega dall’Asl di Firenze, che si manifesta soprattutto nella stagione tardo inverno-primaverile. La trasmissione dell’infezione è favorita dalle condizioni di sovraffollamento in ambienti chiusi. Nella popolazione esiste un certo numero di persone che sono portatori sani, ovvero sia che senza ammalarsi ospitano il meningococco nel naso o nella cavità orale.

COME SI MANIFESTA – In casi molto rari, e probabilmente in condizioni particolari in cui le difese immunitarie sono abbassate, si scatena la malattia conclamata. Ha un periodo di incubazione variabile da 2 a 10 giorni (in media 3-4) ed insorge una sintomatologia caratterizzata da febbre elevata, cefalea intensa, vomito, rigidità nucale, agitazione e poi torpore o coma.

COME CURARLA – Se la malattia è curata tempestivamente può avere un decorso favorevole. A volte la malattia può insorgere in maniera molto più grave ed avere le caratteristiche della sepsi, cioè di una compromissione generalizzata. Un’idonea terapia antibiotici è in grado di determinare la scomparsa del germe in 24 ore. Il meningococco sopravvive poco nell’ambiente ed è molto sensibile ai comuni disinfettanti e alla luce del sole

I CEPPI DI MENINGOCOCCO – I ceppi di meningococco in grado di causare la malattia sono diversi, i più comuni il B ed in misura minore il C. Esistono vaccini in grado di proteggere da questi e altri ceppi di meningococco (A, Y e W135).

DOVE VACCINARSI A FIRENZE – Recentemente la Regione Toscana ha inserito il vaccino contro il B tra quelli consigliati ai bambini giunti al primo anno di vita ai quali è garantito gratuitamente. Il vaccino viene effettuato in 7 distretti sanitari sparsi sul territorio della Asl 10: in piazza Dallapiccola e in via Canova a Firenze, a Scandicci, Campi Bisenzio, Grassina, Figline e Borgo San Lorenzo.

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